Leggere insieme in più lingue per costruire ponti: tra culture, tra generazioni, tra l’Università e il territorio.
Rivolto a bambine e bambini dal nido alla scuola primaria e alle loro famiglie, PLIL – Più lingue per leggere è un progetto dell’Università degli Studi Internazionali di Roma (UNINT), finanziato a partire dall’a.a. 2023/2024, che promuove la lettura condivisa in contesti plurilingui e multiculturali applicando la metodologia del programma Nati per Leggere (NpL) e ispirandosi all’iniziativa Mammalingua.
Il progetto propone incontri gratuiti di lettura partecipata in italiano e nelle lingue insegnate in Ateneo — arabo, cinese, francese, giapponese, inglese, LIS (Lingua Italiana dei Segni), portoghese, russo, spagnolo e tedesco — e, a partire dall’ a.a. 2025-2026 anche in lingue di comunità presenti nel territorio, tra cui bengalese, ucraino e romeno.
Nel corso delle sue edizioni, PLIL ha favorito la costituzione di un nucleo sempre più ampio di lettrici e lettori volontari che hanno seguito il corso di formazione NpL, condotto da pediatri, pedagogisti, bibliotecari e librai esperti. Il percorso formativo rappresenta la premessa necessaria per la conduzione di letture partecipate nella prima infanzia, garantendo qualità metodologica e attenzione allo sviluppo cognitivo ed emotivo dei più piccoli, anche in contesti caratterizzati da pluralità linguistica e culturale.
Nel tempo il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione e rafforzato la sua vocazione inclusiva, intercettando in modo sempre più diretto il patrimonio linguistico e culturale delle famiglie coinvolte e di realtà istituzionali e associazioni volontarie sul territorio.
Coordinamento del progetto
Progetto finanziato da UNINT – Bandi di Terza Missione / Impatto sociale.
Responsabili del progetto
Laura Mori, Professoressa ordinaria
Lucilla Pizzoli, Professoressa associata
Lorenzo Blini, Professore associato
Najla Kalach, Ricercatrice TDA
Barbara Altomonte, Docente a contratto.
News
Le Edizioni
Nel corso degli anni, PLIL ha ampliato i propri destinatari, le lingue proposte e la rete di collaborazioni sul territorio. Le successive edizioni testimoniano l’evoluzione del progetto e il suo consolidamento come iniziativa strutturata e radicata nel territorio.