Presentazione

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Comitato di Indirizzo del Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52)

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività del Corso di Laurea nelle sue interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell’art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n.416 del 01/12/2005.

Ing. Antonino Albanese, Consigliere dell’Istituto San Pio V;
Dott. Alfonso D'Alfonso, già Direttore della DIA;
Dott. Marco Ludovico, Caposervizio del "Sole 24 ore”;
Dott. Alfredo Mantovano, magistrato, già Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno;
On. Marco Minniti, già Ministro dell'Interno;
Dott. Mario Antonio Scino, Avvocato dello Stato;
Dott. Adriano Soi, già Responsabile per la comunicazione istituzionale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Gen. S. A. Leonardo Tricarico, Presidente della Fondazione I.C.S.A. (Intelligence Culture and Strategic Analysis).
 

Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) si propone di formare una figura professionale ampiamente richiesta dalle mutate esigenze del contesto internazionale. Il profilo in uscita sarà in grado di soddisfare le emergenti necessità: dei Dipartimenti, degli Uffici, delle Commissioni, dei Programmi e degli Istituti di Ricerca che si occupano della sicurezza comune, della lotta alla droga e al crimine nell’ambito del sistema Nazioni Unite (Commission on Narcotic Drug, Commission on Crime Prevention and Criminal Justice, UNDCP, UNICRI, NODC, UNHCR), degli Uffici e delle Agenzie della U.E. (FRONTEX, EUROPOL,EASO,CEPOL,EMCDDA) che si occupano della sicurezza comune e della lotta al terrorismo, delle Forze di polizia e delle altre articolazioni centrali dello Stato, delle imprese operanti o che intendano operare in quadranti geografici caratterizzati da forte instabilità politica o sociale, delle ONG impegnate nelle emergenze umanitarie in Paesi a rischio.  
 
Le professionalità formate saranno altresì  in grado di valutare le minacce per l'ordine democratico e l'economia legale provenienti dalla criminalità organizzata nelle sue mutanti forme; le minacce messe in atto dalle organizzazioni terroristiche di matrice politico-religiosa; le più efficaci forme di prevenzione, di investigazione e di repressione.
Potranno inoltre concorrere nelle varie sedi della società civile (associazioni, istituti di ricerca, media, partiti, parlamento) a individuare gli strumenti legislativi e di coesione sociale più efficaci a garantire la convivenza civile e un armonico sviluppo della società. 
 
Oggetto di analisi e di approfondimento saranno inoltre i diversi fenomeni sociologici e demografici che possono generare fenomeni di instabilità a livello globale e l'identificazione delle più efficaci forme di prevenzione, di investigazione e di contrasto disponibili, tra cui la cooperazione investigativa e giudiziaria a livello internazionale e l'utilizzo delle più avanzate tecniche di indagine.

Materie di studio 

Il primo anno è incentrato sull’analisi delle problematiche legate alla sicurezza: (1) in chiave di rilettura storica delle criticità connesse al contesto delle migrazioni e delle questioni geopolitiche e identitarie contemporanee; (2) in chiave economica, affrontando le problematiche legate ai flussi finanziari e all'inquinamento dell'economia legale; (3) in chiave giuridica, con insegnamenti volti a presentare le regole del diritto internazionale e della cooperazione investigativa e giudiziaria, nonché le specifiche problematiche legate al mondo contemporaneo e agli assetti politico-istituzionali delle aree instabili; (4) in chiave sociologica, mettendo a fuoco tendenze che possono essere all'origine dei fenomeni in oggetto.
 
Nel secondo anno gli studenti affrontano lo studio dei più diffusi ed efficaci strumenti di contrasto ai fenomeni di criminalità internazionale, con particolare riferimento a quelli resi disponibili dalle innovazioni tecnologiche, sia con insegnamenti di tipo politologico, giuridico ed economico, sia attraverso la partecipazione a laboratori applicativi che prevedono il confronto con qualificati operatori del settore e la simulazione di scenari e di eventi.
 
Particolare attenzione è inoltre rivolta all’apprendimento linguistico. Il percorso prevede lo studio della lingua inglese a un livello avanzato con particolare riferimento alla terminologia e alla fraseologia utilizzate nelle sedi di cooperazione investigativa e giudiziaria e di una seconda lingua straniera a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese e brasiliano, russo, spagnolo e tedesco per le stesse finalità. 
 
Il percorso formativo è infine caratterizzato da un contatto costante con le realtà operative grazie alla partecipazione a eventi che vedranno coinvolti qualificati esponenti attivi negli ambiti di riferimento. 
 

Attività di laboratorio

 
Il piano di studi prevede attività laboratoriali e di approfondimento incentrate su security management, gestione di eventi critici, intelligence e analisi finalizzate di quadranti geopolitici. 
 
Il laboratorio di Security management e Intelligence è finalizzato all'acquisizione di specifiche competenze attraverso il coinvolgimento proattivo degli studenti sulle tematiche di security management, intelligence e gestione di eventi critici. Il laboratorio prevede simulazioni di situazioni ed eventi che necessitano di prendere decisioni tempestive e adeguate per garantire la messa in sicurezza di persone e di beni ovvero per limitare e/o circoscrivere danni derivanti da attentati terroristici effettuati anche con strumenti non convenzionali.
 
Il laboratorio di Analisi di quadranti geopolitici è finalizzato all'individuazione delle più significative aree di instabilità geopolitica e alle analisi finalizzate di quadranti caratterizzati da parametri sociali, culturali, politici, militari ed etnici comparabili. Per ciascun quadrante saranno definiti gli indicatori applicabili valutandone l'andamento nel recente passato e nella situazione attuale, nonché le prevedibili evoluzioni nel medio termine. Costituiranno infine oggetto di valutazione le possibili conseguenze di tensioni all'interno dei quadranti che possono determinare significativi effetti anche in Italia e negli altri Paesi della U.E., tra cui emergenze umanitarie, flussi migratori incontrollati, minacce agli interessi politici, economici o industriali del nostro Paese.
 
 
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Profilo in uscita e sbocchi professionali

 
Il Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) forma esperti in grado di inserirsi all’interno di istituzioni e organizzazioni operanti nell'ambito dell’investigazione, della prevenzione e della repressione delle varie forme, anche transnazionali, di criminalità e nell’ambito della lotta al terrorismo di matrice ideologico-religiosa. 
I laureati potranno rivestire ruoli connessi al rafforzamento della sicurezza nazionale e internazionale, all’ideazione, direzione e gestione di attività volte alla prevenzione e al contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo di matrice ideologico-religiosa e di attività volte all'analisi dei fenomeni criminogeni e alla prevenzione delle condotte criminali per enti ed istituzioni aventi natura pubblica, a livello internazionale, europeo, nazionale, regionale e locale, nonché per enti privati, centri di ricerca e organizzazioni non governative
 

Soggiorni di studio all'estero

 
Grazie a una rete globale di partner accademici di prestigio e all’adesione a progetti internazionali di scambio tra cui Erasmus+ gli iscritti al Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale potranno cogliere l’opportunità di trascorrere soggiorni di studio all’estero presso università partner dell’Ateneo che offrono corsi in linea con il proprio programma di studio: 
  • EPOKA University (Albania) 
  • IBMEC Rio de Janeiro (Brasile) 
  • Université Laval (Canada)
  • KU Leuven (Belgio)
  • Université Libre de Bruxelles (Belgio)
  • Université Catholique de Louvain (Belgio)
  • Moscow State Institute of International Relations (Federazione Russa) 
  • Université Internationale de Rabat (Marocco) 
  • Université Cadi Ayyad (Marocco) 
  • Universidad de Alicante (Spagna)
  • Universitat autonoma de Barcelona (Spagna)
  • Universidad de Cadiz (Spagna)
  • Universidad de Granada (Spagna)
  • Universidad de Murcia (Spagna)
  • Universidad Pablo de Olavide de Sevilla (Spagna)
  • Universitat de Valencia (Spagna)
  • University of Malta (Malta)
  • Universidade do Porto (Portogallo)
  • Universidade do Minho (Portogallo)
 

Date e scadenze

  • Colloqui informativi e di accoglienza con il Preside della Facoltà: i colloqui si terranno nelle seguenti date: 28 settembre (ore 14:30) e 4 ottobre (10:30) 2018. Si prega di compilare il form di registrazione disponibile al seguente link;
  • Presentazione del piano di studio:  27 settembre ore 15:00;
  • Inizio dei corsi: le lezioni avranno inizio a partire da lunedì 8 ottobre 2018;
  • Termine per le immatricolazioni: il termine ultimo per l'immatricolazione è fissato al 6 novembre 2018.

Requisiti d'accesso

L'accesso al Corso di Laurea Magistrale è subordinato al possesso dei seguenti requisiti:
 
  • Laurea o Diploma universitario di durata triennale o altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, nelle seguenti classi di Laurea ex D.M. 270/04: Beni culturali (L-1); Filosofia (L-5); Geografia (L-6); Lettere (L-10); Lingue e culture moderne (L-11); Mediazione linguistica (L-12); Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze del turismo (L-15); Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18); Scienze dell’educazione e della formazione (L-19); Scienze della comunicazione (L-20); Scienze e tecniche psicologiche (L-24); Scienze economiche (L-33); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37); Servizio sociale (L-39); Sociologia, (L-40); Statistica (L-41); Storia (L-42); Giurisprudenza (LMG/01); Scienze della difesa e della sicurezza (DS/1; L/DS). Le Classi di Laurea ex D.M. 509/99 sono equiparate alle classi ex D.M. 270/04 elencate, ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009;
  • conoscenza della lingua inglese a livello non inferiore a B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue (qualora non si disponga di un certificato linguistico che attesti il livello atteso - ammessa anche la prova di esame sostenuto in lingua inglese durante il corso di laurea triennale - è possibile dimostrare le proprie competenze linguistiche mediante colloquio conoscitivo);
  • conoscenza delle nozioni informatiche di base;
  • conoscenze generali delle problematiche e delle tendenze sociopolitiche dell'attuale contesto nazionale e internazionale.

Tasse e contributi

La retta agevolata, fissata per l'anno accademico 2018/2019 in € 3.500, prevede un'ulteriore riduzione del 10% riservata ai dipendenti (e ai loro conviventi) delle Amministrazioni Centrali dello Stato e sue articolazioni periferiche compresi i Corpi Militari dello Stato e la Pubblica Sicurezza. L'importo così ridotto, pari a € 3.150, potrà essere corrisposto in 10 rate senza interessi.

Per tutti gli altri dipendenti pubblici, vi è la possibilità di pagare la retta agevolata per l'a.a. 2018/2019, pari a € 3.500, in 10 rate senza interessi.

Per ulteriori informazioni: Tasse e contributi 2018/2019

 
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