Rappresentante degli studenti:
Giancarlo Marzano
g.marzano@studenti.unint.eu
a.lanzante@studenti.unint.eu
L’indirizzo in Devianza Minorile del Corso di laurea magistrale abilitante in Psicologia dei processi di apprendimento e di inclusione (LM-51) forma laureati abilitati alla professione di psicologo, dotati di solide competenze teoriche e metodologiche per la comprensione, la valutazione e la progettazione di interventi nei contesti di vulnerabilità psicosociale e di devianza in età evolutiva. Il percorso rappresenta un’opportunità di qualificazione avanzata per professionisti in grado di operare nei sistemi educativi, sociali e socio-sanitari, integrando prospettive psicologiche, educative e istituzionali in una lettura sistemica del disagio minorile.
Il percorso formativo è orientato in modo specialistico verso la psicologia dello sviluppo, dell’educazione e clinica, con particolare attenzione ai processi di rischio e protezione, alla prevenzione della devianza e alla promozione del benessere. Accanto a tali ambiti, sono sviluppate competenze trasversali proprie della psicologia generale, sociale e di comunità, favorendo una preparazione interdisciplinare orientata alla presa in carico globale del minore.
Lo psicologo formato in questo indirizzo è chiamato a operare in sinergia con scuole, famiglie, servizi territoriali e sistema della giustizia minorile, contribuendo alla costruzione di percorsi educativi personalizzati, alla prevenzione del disagio e al reinserimento sociale. La formazione mira a sviluppare capacità di valutazione psicosociale integrata, progettazione educativa individualizzata e lavoro in équipe multidisciplinare, in una prospettiva centrata sulla responsabilità sociale e sull’inclusione.
Tra le attività formative più rilevanti del Corso rientra il tirocinio pratico-valutativo da 20 CFU, finalizzato all’acquisizione di competenze operative nei contesti educativi e socio-sanitari. L’offerta formativa è inoltre arricchita da laboratori applicativi e da metodologie didattiche innovative.
Grazie alla formula didattica UNINT, le lezioni possono essere seguite sia in presenza sia in live streaming attraverso la piattaforma UNINT Everywhere. L’accesso al corso avviene tramite procedura di concorso che prevede la valutazione del curriculum e un test obbligatorio di verifica delle conoscenze.
Profilo in uscita e opportunità professionali
Il laureato è abilitato alla professione di psicologo, con possibilità di svolgere l’attività di psicoterapeuta previo completamento della formazione abilitante all’esercizio della psicoterapia (scuole di specializzazione). Più nello specifico, il Corso è finalizzato alla qualificazione dello psicologo dei processi di apprendimento e di inclusione – indirizzo Devianza Minorile – una figura professionale orientata all’intervento nei contesti di disagio evolutivo e sociale, con particolare riferimento all’infanzia e all’adolescenza.
I professionisti formati in questo indirizzo possono operare nei servizi socio-educativi e socio-sanitari, nelle comunità educative, nei centri di prevenzione e recupero, nei servizi della giustizia minorile e nelle organizzazioni del terzo settore, svolgendo attività di assessment psicologico e psicosociale, progettazione educativa individualizzata, implementazione e monitoraggio degli interventi. Il laureato è chiamato a contribuire all’analisi delle condizioni di rischio, alla costruzione di profili di funzionamento e alla definizione di dispositivi di intervento integrati, in raccordo con scuole, famiglie e risorse del territorio, partecipando ai processi di prevenzione primaria e secondaria, reinserimento sociale e promozione del benessere.
La formazione consente inoltre di collaborare in équipe multidisciplinari con educatori, assistenti sociali, operatori sanitari e figure del sistema giudiziario, favorendo la continuità tra dimensione clinica, educativa e sociale. Il percorso costituisce infine una solida base per l’accesso a ulteriori percorsi di specializzazione, in particolare nell’ambito della psicologia giuridica, della criminologia applicata e della psicologia dello sviluppo, nonché a percorsi di ricerca e formazione avanzata.
Le principali funzioni associate al profilo professionale in uscita includono:
- Contribuire alla valutazione delle situazioni di vulnerabilità psicosociale e dei bisogni educativi dei minori;
- progettare e implementare interventi psicoeducativi individualizzati e percorsi di accompagnamento e recupero;
- partecipare alla costruzione di profili di funzionamento e alla definizione di progetti di intervento integrati;
- attivare programmi di prevenzione del rischio e del disagio e collaborare alla promozione di traiettorie evolutive adattive;
- operare nei processi di contrasto alla dispersione scolastica, di sostegno alla genitorialità e di promozione del benessere nei contesti educativi;
- lavorare in rete con servizi territoriali e istituzioni, contribuendo allo sviluppo di pratiche orientate all’inclusione sociale e alla responsabilità etica.
Accreditamenti e membership
UNINT è partner di primarie associazioni accademiche internazionali che promuovono l’adozione di standard qualitativi di eccellenza nelle attività formative e scientifiche.
In particolare, per i suoi riconosciuti requisiti di qualità nella formazione linguistica il Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali Internazionali è fra i quattro membri italiani della CIUTI (Conférence Internationale Permanente d’Instituts Universitaires de Traducteurs et Interprètes) e il Corso di laurea magistrale in Interpretariato e traduzione (LM-94) è parte della rete EMT (European Master’s in Translation) promossa dalla Commissione europea. Inoltre, UNINT è membro della AACSB – Business education alliance e ha avviato la procedura di accreditamento dei propri corsi di laurea di area economico-aziendale.
Infine, nell’ambito delle attività connesse all’assicurazione della qualità, dal 2021 UNINT risulta certificata ai sensi della normativa UNI EN ISO 9001:2015 per le “Attività di didattica, formazione, ricerca e terza missione” attestante la corretta definizione ed esecuzione dei processi messi in atto all’interno dell’Ateneo.
*Fonte: XXVI Indagine (2024) AlmaLaurea – Profilo dei laureati
*Fonte: XXVI Indagine (2024) AlmaLaurea – Profilo dei laureati
*Fonte: XXVI Indagine (2024) AlmaLaurea – Condizione occupazionale dei laureati intervistati a 1 anno dal titolo
*Fonte: XXVI Indagine (2024) AlmaLaurea – Condizione occupazionale dei laureati intervistati a 1 anno dal titolo
Materie di studio
Il percorso formativo è articolato in modo da fornire nel corso dei due anni di studio solide conoscenze e strumenti nelle seguenti aree:
- i processi cognitivi, emotivi e motivazionali coinvolti nello sviluppo e nell’adattamento, con particolare attenzione alle condizioni di vulnerabilità evolutiva;
- la psicologia clinica dell’età evolutiva, con riferimento ai disordini del neurosviluppo e alla valutazione del funzionamento psicologico;
- la psicologia dell’educazione e dei contesti educativi, in una prospettiva sistemica orientata alla prevenzione del disagio e alla promozione del benessere;
- le metodologie di indagine e di ricerca nei contesti educativi e socio-sociali, finalizzate alla valutazione dei bisogni e alla progettazione di interventi integrati;
- la psicologia della devianza e della vittimizzazione, con approfondimenti sui modelli interpretativi, sui fattori di rischio e di protezione e sulle strategie di intervento nei contesti di recupero minorile
- i principi etici, deontologici e normativi che regolano la pratica professionale nei servizi educativi, socio-sanitari e della giustizia minorile.
Competenze digitali e laboratori
Il profilo professionalizzante dell’indirizzo è arricchito dalla presenza del Laboratorio di recupero minorile, spazio formativo esperienziale dedicato alla progettazione di interventi nei contesti di fragilità evolutiva e di devianza, che favorisce l’integrazione tra sapere teorico, competenze operative e lavoro in équipe multidisciplinare.
Nel quadro dell’offerta complessiva del Corso di Laurea Magistrale LM-51, gli studenti possono inoltre accedere a laboratori trasversali orientati all’innovazione didattica e alle tecnologie applicate ai processi di apprendimento.
Formazione linguistica e certificazioni
I laureati del Corso svilupperanno solide competenze relative alla comunicazione interculturale, grazie alla presenza di un corso di lingua inglese specificamente dedicato alla terminologia scientifica.
Per scoprire i livelli di ingresso e di uscita dei singoli insegnamenti linguistici in conformità al Quadro Comune Europeo di Riferimento per la Conoscenza delle Lingue (QCER) consulta il seguente link.
Il Centro Linguistico di Ateneo riconosce ai nuovi studenti immatricolati all’a.a 2026/2027 (triennali o magistrali a uno qualsiasi dei corsi di laurea presenti nell’offerta didattica dell’Ateneo) la possibilità di sostenere, senza costi aggiuntivi, un esame di certificazione internazionale a scelta tra le certificazioni proposte in convenzione con l’Ateneo.
Piano di studi
anno accademico 2026/2027
Questa pagina contiene informazioni sui programmi rivolti agli studenti che intendono iniziare il proprio percorso accademico nell’autunno 2026. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione, ma potrebbero rendersi necessarie alcune variazioni.
CFU
I anno
CFU
Psicologia dei processi di apprendimento e motivazione
L’insegnamento approfondisce i principi fondamentali della psicologia dell’apprendimento e della motivazione, concentrandosi sui processi mentali. L’obiettivo è sviluppare competenze per comprendere l’apprendimento in modo ottimale e fornire strumenti efficaci per motivare in contesti educativi.
6
Psicologia dei disordini del neurosviluppo
Il corso approfondisce la comprensione scientifica dei disturbi dello sviluppo neurologico. L’obiettivo principale è fornire competenze per analizzare, diagnosticare e trattare condizioni come l’ADHD, l’autismo e la disabilità intellettiva. Vengono affrontate teorie, metodologie diagnostiche e strategie terapeutiche per un intervento mirato.
6
Psicologia del pensiero e delle emozioni
L’insegnamento investiga il pensiero umano e le emozioni attraverso un approccio scientifico. L’obiettivo è sviluppare una comprensione critica e competenze di analisi, esaminando teorie sulle emozioni, processi di pensiero e le loro applicazioni pratiche nella psicologia contemporanea.
8
Metodi di indagine e ricerca in contesti educativi
Il corso mira a esaminare approfonditamente competenze metodologiche avanzate nel campo della ricerca educativa. Si esplorano tecniche di indagine, analisi dei dati e la loro interpretazione. L’obiettivo è formare ricercatori in grado di contribuire attivamente alla comprensione e all’evoluzione dei contesti educativi.
8
Psicologia dell'educazione e sviluppo della persona
L’insegnamento approfondisce la psicologia dell’educazione e lo sviluppo individuale, esplorando teorie e pratiche educative. L’obiettivo è formare professionisti in grado di comprendere e promuovere lo sviluppo psicologico in contesti educativi, analizzando i fattori ambientali che influenzano il processo di apprendimento.
8
Psicologia dei contesti educativi
L’insegnamento approfondisce la comprensione dei contesti educativi attraverso la prospettiva della psicologia. Si esplorano le dinamiche psicologiche presenti nell’ambito dell’istruzione, con l’obiettivo di sviluppare competenze volte a comprendere e affrontare le sfide psicologiche all’interno di contesti educativi.
6
Psicologia clinica dei contesti educativi
Il corso focalizza sull’utilizzo della psicologia clinica all’interno degli ambienti educativi. Gli studenti esploreranno le intricate dinamiche psicologiche che incidono sull’apprendimento e lo sviluppo in contesti educativi, acquisendo competenze pratiche per affrontare sfide specifiche in questo ambito.
6
Inglese scientifico
Il corso si propone di sviluppare competenze linguistiche specifiche per la comunicazione in contesti scientifici. L’obiettivo primario è raggiungere una padronanza nell’uso dell’inglese scientifico, migliorando sia la comprensione che la produzione di testi, discorsi e documenti nel campo scientifico.
6
II anno
Costruzione sociale e apprendimento
Il corso investiga l’incidenza della società sul processo di apprendimento, analizzando le dinamiche sociali, i contesti culturali e i fattori che plasmano le pratiche educative. Si propone di sviluppare una comprensione critica delle interconnessioni tra società e apprendimento, evidenziando i legami significativi tra questi due ambiti.
8
Etica, deontologia professionale e legislazione scolastica
L’insegnamento approfondisce l’etica e la deontologia nell’ambito professionale, con particolare attenzione alla legislazione scolastica. Si analizzano i principi etici e le normative che orientano la pratica professionale nel campo dell’istruzione, mirando a sviluppare una consapevolezza critica sulle responsabilità legali e morali coinvolte.
8
Psicologia della devianza e vittimologia
Il corso sviluppa conoscenze teoriche e competenze per la prevenzione, l’intervento e il sostegno alle vittime con attenzione ai soggetti vulnerabili. Gli studenti acquisiranno strumenti per progettare interventi efficaci, offrire supporto psicologico e collaborare ai processi investigativi con consapevolezza e etica professionale. Uno spazio attivo sarà dedicato anche alla grafologia e all’interpretazione del disegno.
6
Altre attività
Laboratorio di recupero minorile
Il laboratorio offre agli studenti un’esperienza pratica nell’ambito dei contesti di recupero minorile, permettendo un’analisi critica delle principali strategie educative di intervento consolidate come buone prassi. Le diverse forme di devianza saranno analizzate nella prospettiva di offrire interventi personalizzati e mirati all’effettivo benessere della persona.
4
2 insegnamenti a scelta tra
Teoria della devianza e criminogenesiDevianza minorile e contesti educativi di recupero
Teoria della devianza e criminogenesiDevianza minorile e contesti educativi di recupero
Teoria della devianza e criminogenesi
Il corso esplora la psicologia della devianza, analizzando comportamenti che deviano dalla norma sociale attraverso l’approfondimento di teorie e modelli esplicativi, comprendendo le dinamiche psicologiche alla base di comportamenti devianti e le implicazioni per la società. Infine viene analizzata la correlazione
Devianza minorile e contesti educativi di recupero
Il corso indaga le principali forme di devianza minorile e analizza i contesti di recupero atti a garantire una reintroduzione nella società contemporanea partendo da un’analisi dei fattori sociali, psicologici e legislativi del contesto italiano
6+6
Tirocinio pratico valutativo (TPV)
20
Prova finale
8
Guida alla compilazione del piano di studio
All’inizio dell’anno accademico l’Ateneo organizza delle giornate dedicate alla guida alla compilazione dei piani di studio. Durante l’incontro, in cui intervengono i docenti, l’ufficio orientamento e la segreteria studenti, vengono fornite indicazioni di carattere tecnico relative alla compilazione del piano e informazioni di carattere generale riguardanti l’offerta formativa e l’ottenimento dei crediti.
Esperienze di studio all’estero e tirocinio
Data la forte vocazione internazionale dell’Ateneo i Corsi di laurea della UNINT offrono agli studenti la possibilità di trascorrere un soggiorno all’estero a fini di studio o tirocinio grazie alla rete di oltre 100 accordi internazionali stipulati con università europee ed extraeuropee. L’Ateneo ha inoltre attive circa 700 convenzioni per lo svolgimento di tirocini e stage presso enti del settore pubblico e privato in Italia e all’estero.
Il Corso di laurea magistrale prevede un tirocinio obbligatorio equivalente a 20 CFU, che sarà svolto presso enti esterni qualificati e convenzionati con l’università, quali strutture sanitarie pubbliche o private accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale. Durante il tirocinio lo studente avrà modo di comprendere l’uso dei principali strumenti conoscitivi (es. test psicodiagnostici) e di intervento per la prevenzione, la diagnosi e il sostegno in ambito psicologico e scolastico rivolti alla persona (es. studente), al gruppo (es. alla classe), agli organismi sociali e alla comunità scolastica (es. la scuola). Lo studente potrà altresì comprendere quelle attività connesse a sperimentazione, ricerca e didattica in tale ambito.
Requisiti di accesso e verifica della preparazione iniziale
L’accesso al corso di laurea magistrale in Psicologia dei processi di apprendimento e di inclusione (LM-51) è subordinato al possesso dei seguenti requisiti: laurea o diploma universitario di durata triennale o altro titolo conseguito all’estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, nelle seguenti classi di laurea ex D.M. 270/04 o nelle corrispondenti classi ex DM 509/99: L-24.
Per coloro che provengono da percorsi diversi da quelli precedentemente menzionati è necessario possedere: 88 CFU nell’ambito di non meno di sei differenti settori scientifico-disciplinari (SSD) compresi tra i seguenti: M-PSI/01, M- PSI/02, M-PSI/03, M-PSI/04, M-PSI/05, M-PSI/06, M- PSI/07, M-PSI/08.
La verifica della personale preparazione avrà luogo per mezzo di una procedura di concorso che prevede la valutazione del precedente curriculum di studi e un test obbligatorio finalizzato alla verifica delle conoscenze che si terrà in presenza. Alla verifica della personale preparazione possono accedere solo i candidati in possesso dei requisiti curricolari.
Per l’anno accademico 2025/2026 il test si svolgerà nelle seguenti date:
- 29 maggio 2026 | 10:00
- 19 giugno 2026 | 10:00
- 10 luglio 2026 | 10:00
- 11 settembre 2026 | 10:00
- 25 settembre 2026 | 10:00
- 8 ottobre 2026 | 11:00
- 22 ottobre 2026 | 11:00
La verifica comprenderà i seguenti ambiti: i processi psicofisiologici alla base del comportamento, la psicologia generale, la psicologia sociale, la psicologia dello sviluppo, le dinamiche delle relazioni umane, le metodologie di indagine psicologica, i metodi statistici e psicometrici, le procedure informatiche per l’elaborazione dei dati e la conoscenza avanzata della lingua inglese.
Informazioni di dettaglio sull’accesso programmato saranno rese disponibili tramite il bando di prossima pubblicazione.
Retta, borse di studio e agevolazioni
La Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT prevede un sistema di rette per fasce che premia il merito scolastico e universitario nonché borse di studio legate al talento e all’impegno sociale e civile per diplomati, laureandi e laureati.
Per conoscere le rette, le borse di studio e le agevolazioni previste.
Inoltre, gli studenti che intendono iscriversi possono accedere, al pari di quanto avverrebbe iscrivendosi a un Ateneo statale, al bando Diritto allo studio, attraverso cui DiSCo (Ente regionale per il Diritto allo Studio e alla Conoscenza) e la Regione Lazio erogano benefici e servizi agli studenti universitari per garantire il diritto allo studio in conformità con l’articolo 34 della Costituzione Italiana, che sancisce il principio dell’uguaglianza delle opportunità educative.
Partecipando al bando è possibile accedere a borse di studio e beneficiare di un sostegno economico per coprire le spese universitarie.
Tra i servizi offerti si annoverano inoltre posti alloggio presso residenze studentesche, e accesso agevolato alla mensa con pasti a costi ridotti. Sono inoltre forniti contributi per la mobilità internazionale, che sostengono gli studenti durante periodi di studio o tirocinio all’estero, favorendo così esperienze formative internazionali.
Il bando è pubblicato ogni anno sul sito di http://www.laziodisco.it/.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il seguente documento e contattare l’ufficio preposto di cui seguono i contatti.
Contatti Diritto allo studio
Sonia Fronte
Lunedì, martedì e giovedì dalle 9:00 –alle 13:00 e dalle 14:30 alle 15:30
Mercoledì e venerdì dalle 9:00 alle 13:00
E-mail: dirittoallostudio@unint.eu
Tel (+39) 06.510.777.296
Le convenzioni UNINT per l'alloggio
L’Università degli Studi Internazionali di Roma – UNINT ha stipulato convenzioni con diverse strutture residenziali e piattaforme specializzate al fine di agevolare l’accesso degli studenti a soluzioni abitative a condizioni vantaggiose.
Le informazioni dettagliate relative alle strutture convenzionate e ai benefici previsti sono disponibili nella sezione dedicata sul sito dell’Ateneo.
Comitato di indirizzo del Corso di studi
Alessandro Frolli, Presidente del corso di laurea magistrale Psicologia dei processi di apprendimento e di inclusione (LM-51)
Alessandro De Nisco, Direttore del Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali Internazionali UNINT
Cristina Stingher, Ricercatrice INVALSI
Ottavio Rosati, Direttore scientifico Istituto Psicodramma a Orientamento Dinamico (IPOD)
Barbara Summo, Psicologa – Psicoterapeuta – Dirigente Ordine Nazionale degli Psicologi
Carlo Ricci, Direttore scientifico Walden – Docente Università Pontificia Salesiana