Presentazione

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Obiettivi formativi

 
Il Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52)* si propone di formare una figura professionale ampiamente richiesta dalle mutate esigenze del contesto internazionale. Il profilo in uscita sarà in grado di soddisfare le emergenti necessità: dei Dipartimenti, degli Uffici, delle Commissioni, dei Programmi e degli Istituti di Ricerca che si occupano della sicurezza comune, della lotta alla droga e al crimine nell’ambito del sistema Nazioni Unite (Commission on Narcotic Drug, Commission on Crime Prevention and Criminal Justice, UNDCP, UNICRI, NODC, UNHCR), degli Uffici e delle Agenzie della U.E. (FRONTEX, EUROPOL,EASO,CEPOL,EMCDDA) che si occupano della sicurezza comune e della lotta al terrorismo, delle Forze di polizia e delle altre articolazioni centrali dello Stato, delle imprese operanti o che intendano operare in quadranti geografici caratterizzati da forte instabilità politica o sociale, delle ONG impegnate nelle emergenze umanitarie in Paesi a rischio.  
 
Le professionalità formate saranno altresì  in grado di valutare le minacce per l'ordine democratico e l'economia legale provenienti dalla criminalità organizzata nelle sue mutanti forme; le minacce messe in atto dalle organizzazioni terroristiche di matrice politico-religiosa; le più efficaci forme di prevenzione, di investigazione e di repressione.
Potranno inoltre concorrere nelle varie sedi della società civile (associazioni, istituti di ricerca, media, partiti, parlamento) a individuare gli strumenti legislativi e di coesione sociale più efficaci a garantire la convivenza civile e un armonico sviluppo della società. 
 
Oggetto di analisi e di approfondimento saranno inoltre i diversi fenomeni sociologici e demografici che possono generare fenomeni di instabilità a livello globale e l'identificazione delle più efficaci forme di prevenzione, di investigazione e di contrasto disponibili, tra cui la cooperazione investigativa e giudiziaria a livello internazionale e l'utilizzo delle più avanzate tecniche di indagine.

Materie di studio 

Il primo anno è incentrato sull’analisi delle problematiche legate alla sicurezza: (1) in chiave di rilettura storica delle criticità connesse al contesto delle migrazioni e delle questioni geopolitiche e identitarie contemporanee; (2) in chiave economica, affrontando le problematiche legate ai flussi finanziari e all'inquinamento dell'economia legale; (3) in chiave giuridica, con insegnamenti volti a presentare le regole del diritto internazionale e della cooperazione investigativa e giudiziaria, nonché le specifiche problematiche legate al mondo contemporaneo e agli assetti politico-istituzionali delle aree instabili; (4) in chiave sociologica, mettendo a fuoco tendenze che possono essere all'origine dei fenomeni in oggetto.
 
Nel secondo anno gli studenti affrontano lo studio dei più diffusi ed efficaci strumenti di contrasto ai fenomeni di criminalità internazionale, con particolare riferimento a quelli resi disponibili dalle innovazioni tecnologiche, sia con insegnamenti di tipo politologico, giuridico ed economico, sia attraverso la partecipazione a laboratori applicativi che prevedono il confronto con qualificati operatori del settore e la simulazione di scenari e di eventi.
 
Particolare attenzione è inoltre rivolta all’apprendimento linguistico. Il percorso prevede lo studio della lingua inglese a un livello avanzato con particolare riferimento alla terminologia e alla fraseologia utilizzate nelle sedi di cooperazione investigativa e giudiziaria e di una seconda lingua straniera a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese e brasiliano, russo, spagnolo e tedesco per le stesse finalità. 
 
Il percorso formativo è infine caratterizzato da un contatto costante con le realtà operative grazie alla partecipazione a eventi che vedranno coinvolti qualificati esponenti attivi negli ambiti di riferimento. 

Attività di laboratorio

 
Il piano di studi prevede attività laboratoriali e di approfondimento incentrate su security management, gestione di eventi critici, intelligence e analisi finalizzate di quadranti geopolitici. 
 
Il laboratorio di Security management e Intelligence è finalizzato all'acquisizione di specifiche competenze attraverso il coinvolgimento proattivo degli studenti sulle tematiche di security management, intelligence e gestione di eventi critici. Il laboratorio prevede simulazioni di situazioni ed eventi che necessitano di prendere decisioni tempestive e adeguate per garantire la messa in sicurezza di persone e di beni ovvero per limitare e/o circoscrivere danni derivanti da attentati terroristici effettuati anche con strumenti non convenzionali.
 
Il laboratorio di Analisi di quadranti geopolitici è finalizzato all'individuazione delle più significative aree di instabilità geopolitica e alle analisi finalizzate di quadranti caratterizzati da parametri sociali, culturali, politici, militari ed etnici comparabili. Per ciascun quadrante saranno definiti gli indicatori applicabili valutandone l'andamento nel recente passato e nella situazione attuale, nonché le prevedibili evoluzioni nel medio termine. Costituiranno infine oggetto di valutazione le possibili conseguenze di tensioni all'interno dei quadranti che possono determinare significativi effetti anche in Italia e negli altri Paesi della U.E., tra cui emergenze umanitarie, flussi migratori incontrollati, minacce agli interessi politici, economici o industriali del nostro Paese.
 
 
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Profilo in uscita e sbocchi professionali

 
Il Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) forma esperti in grado di inserirsi all’interno di istituzioni e organizzazioni operanti nell'ambito dell’investigazione, della prevenzione e della repressione delle varie forme, anche transnazionali, di criminalità e nell’ambito della lotta al terrorismo di matrice ideologico-religiosa. 
I laureati potranno rivestire ruoli connessi al rafforzamento della sicurezza nazionale e internazionale, all’ideazione, direzione e gestione di attività volte alla prevenzione e al contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo di matrice ideologico-religiosa e di attività volte all'analisi dei fenomeni criminogeni e alla prevenzione delle condotte criminali per enti ed istituzioni aventi natura pubblica, a livello internazionale, europeo, nazionale, regionale e locale, nonché per enti privati, centri di ricerca e organizzazioni non governative
 

Requisiti d'accesso

L'accesso al Corso di Laurea Magistrale è subordinato al possesso dei seguenti requisiti:
 
  • Laurea o Diploma universitario di durata triennale o altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, nelle seguenti classi di Laurea ex D.M. 270/04: Beni culturali (L-1); Filosofia (L-5); Geografia (L-6); Lettere (L-10); Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze del turismo (L-15); Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16); Scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18); Scienze dell’educazione e della formazione (L-19); Scienze della comunicazione (L-20); Scienze e tecniche psicologiche (L-24); Scienze economiche (L-33); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37); Servizio sociale (L-39); Sociologia, (L-40); Statistica (L-41); Storia (L-42); Giurisprudenza (LMG/01); Scienze della difesa e della sicurezza (DS/1; L/DS). Le Classi di Laurea ex D.M. 509/99 sono equiparate alle classi ex D.M. 270/04 elencate, ai sensi del Decreto Interministeriale del 9 luglio 2009;
  • conoscenza della lingua inglese a livello non inferiore a B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
  • conoscenza delle nozioni informatiche di base;
  • conoscenze generali delle problematiche e delle tendenze sociopolitiche dell'attuale contesto nazionale e internazionale.

 

 
*Approvato dal CUN. In attesa di valutazione ANVUR
 
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