Barbara De Rossi recita l’Antigone con robot e visori all’Univeristà UNINT

Data di invio:

Roma, 19 maggio 2026

In scena sia attori di altissimo livello che robot umanoidi, in platea agli spettatori vengono distribuiti visori per la realtà virtuale, per seguire parte dello spettacolo.

È una messa in scena davvero particolare quella dell’Antigone voluta dal regista Roberto M. Iannone, che ha tra i suoi protagonisti Barbara De Rossi, l’attrice e conduttrice televisiva che in questi giorni sta portando in giro per l’Italia il suo “Made in Italy” che a fine mese tornerà nella capitale, al Teatro Olimpico.

Lo spettacolo dal titolo A(ntigone) = Non non A è pensato come se fossero “Prove”, il regista interagisce con gli attori in scena e non solo recita ma dà la sua lettura, controcorrente e filosofica, dell’Antigone, vista non solo come dramma politico. Lo si è voluto creare come evento, rappresentandolo per soli due giorni, lunedì e martedì, in uno scenario inedito: l’Aula Magna dell’Università degli Studi Internazionali di Roma-UNINT.

“Ho scelto di fare questo spettacolo” dice Barbara De Rossi “perché mi trovo tra amici e in una Università che mi stupisce e stimo, ci sono già venuta altre volte e ho scoperto che è all’avanguardia nel riuscite a unire con intelligenza, professionalità, umanesimo, e tecnologia”. Fabio Bisogni, presidente del Cda UNINT, aggiunge: “È un evento che unisce teatro classico, robotica e tecnologie immersive, in linea con la visione del nostro ateneo: mantenere la centralità della persona e innovare, unendo cultura, tecnologia e spirito critico”.

In scena, insieme a Barbara de Rossi, Antonella Civale, Lucandrea Martinelli, Fabio Bisogni, Salvatore Nocera Bracco, c’è anche Ettore, uno dei robot umanoidi dell’università: dopo essere entrato dalle porte di fondo dell’Aula Magna, essere salito autonomamente sul palco ed aver recitato brani dell’Antigone, ha concluso lo spettacolo salutando gli spettatori e chiedendo con le mani applausi.

Alla risposta entusiastica del pubblico Ettore ha risposto sorridendo, e lanciando baci portandosi le mani alla bocca umanoide.

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