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Chi lo ha detto che

gli abissi sono insondabili?

la bellezza di abbracciare nuove prospettive

Libro CINEARCHITETTURE

Coordinatore

Daniele Niedda

Partecipanti

Daniele Niedda, Antonio Falduto, Marta Zani. 

Anno di inizio

2016

Durata prevista

4 mesi

Obiettivi

Realizzare una pubblicazione che, partendo dalle testimonianze dei grandi registi e architetti, analizzi il tema della rappresentazione dello spazio urbano e le affinità speculari tra cinema e architettura. Entrambe infatti si basano su un dualismo fisiologico: da una parte vocazione artistica e bisogni culturali, dall’altra processi industriali e finalità funzionali. CINEARCHITETTURE intende così facilitare la lettura dell’immaginario cinematografico e dello spazio urbano rivolgendosi non solo agli esperti del settore ma a chiunque sia interessato alla conoscenza del processo creativo di tali discipline ed alle dinamiche sociali conseguenti.

Breve descrizione del progetto

La pubblicazione, con introduzione di Daniele Niedda, comprenderà Morfologia urbana e narrazione filmica. Le dinamiche sociali di Antonio Falduto, Rappresentazione reale ed immaginaria dello spazio urbano di Marta Zani, interviste a Peter Weir, Wim Wenders, Peter Greenaway, Jane Campion, Bernardo Bertolucci, Gabriele Salvatores, Emir Kusturica, Carlo Lizzani, Dante Ferretti, Jon Jost, David Linch, Saskia Sassen, Jacques Herzog, Jacques Tschumi, Zaha Hadid, Renzo Piano, Richard Rogers, Franco Purini, Richard Burdett.