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Commissione Ricerca di Ateneo

Composizione della Commissione Ricerca di Ateneo (2017- 2020)

La Commissione di Ricerca di Ateneo (CRA) è così composta:

  • il Rettore che la presiede (prof. Francisco Matte Bon);
  • un rappresentante di ciascuna delle tre Facoltà: il prof. Alessandro De Nisco (Preside della Facoltà di Economia), prof.ssa Mariagrazia Russo (Preside della Facoltà di Interpretariato e Traduzione) e il prof. Ciro Sbailò (Preside della Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali);
  • la Prorettrice per la Ricerca (prof.ssa Laura Mori);
  • il Delegato del Consiglio d'Amministrazione per la Ricerca (dott.  Maurizio Finicelli).

La Commissione è presieduta dal Rettore o, in sua assenza, dal Delegato del Rettore per la Ricerca o dal Prorettore. La Commissione decade con il decadere del CdA che l'ha nominata. La Commissione di Ricerca di Ateneo delibera a maggioranza dei membri presenti. In caso di parità prevale il voto del Presidente. Funge da segretario il Delegato del Rettore per la Ricerca qualora la Commissione sia presieduta dal Rettore; il Delegato del CdA per la Ricerca, qualora la Commissione sia presieduta dal Delegato del Rettore.

Decreto n. 1580 - Commissione Ricerca di Ateneo

Compiti della Commissione di Ricerca Ateneo

La CRA gestisce e coordina le attività di ricerca di Ateneo, su base annuale per gli aspetti finanziari. In particolare:

  • propone al CdA la ripartizione del Fondo e sue eventuali variazioni, nonché i criteri di valutazione per le richieste di contributo (art. 14);
  • elabora il Piano di Ricerca Annuale dell'Ateneo (PRA) sulla base dell'allocazione annuale al FRSA e della sua ripartizione approvata dal CdA. Il PRA è redatto ogni anno ed è pubblicato sul sito ufficiale dell'Ateneo dopo l'approvazione del CdA;
  • individua eventuali linee comuni di ricerca in base alle schede preventive di ciascun docente in previsione di una progettazione a più ampio raggio;
  • accerta la regolarità delle procedure di richiesta per l'accesso al FRSA e delibera in merito all‘attribuzione dei contributi;
  • monitora l'entità e l'andamento dell'attività di ricerca attraverso la raccolta delle schede preventive e consuntive di ciascun professore e ricercatore dell'Ateneo;
  • attiva procedure di verifica ex post dei risultati ottenuti nelle attività di ricerca in relazione agli obiettivi previsti;
  • redige una Relazione annuale dell'attività di ricerca dell'Ateneo;
  • propone modifiche al Regolamento per le Attività di ricerca dell'Ateneo;
  • verifica il rispetto del Regolamento;
  • promuove e organizza momenti di valorizzazione e diffusione dei risultati delle attività di ricerca, anche individuali.

Modalità di delibera della Commissione Ricerca di Ateneo

La CRA si riunisce di norma una volta al mese e ogni qualvolta il Rettore ne ravvisi la necessità. I verbali delle riunioni della CRA sono pubblici e consultabili presso il Rettorato. La CRA pubblica annualmente il calendario delle riunioni ordinarie previste. A seguito dell'istruttoria delle richieste di finanziamento e al termine delle procedure di valutazione, la CRA delibera in merito alle attribuzioni dei contributi tenendo conto del PRA e della sua ripartizione. Le richieste di finanziamento per servizi alla ricerca (spese di missione per partecipazione a convegni, costi per pubblicazioni o proof-reading/traduzione, altro) e di organizzazione di eventi scientifici devono essere indirizzate con non meno di cinque giorni di anticipo, rispetto al calendario delle riunioni ordinarie previste, al Rettore in qualità di Presidente della CRA all'indirizzo dell'Ufficio ricerca: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., utilizzando la seguente modulistica: 

Scheda Servizi alla Ricerca

Scheda Organizzazione Evento Scientifico

Le delibere della CRA sono comunicate agli interessati in forma scritta e contengono una sintetica valutazione della richiesta nonché il budget approvato. La CRA può vincolare l'approvazione a una richiesta di parziale rimodulazione della proposta o di integrazione della documentazione o delle informazioni fornite. Le richieste di finanziamento approvate sono comunque collegate agli obiettivi e ai risultati attesi dichiarati dal proponente. Le richieste di finanziamento non approvate potranno essere ripresentate dal proponente dopo una rimodulazione che tenga conto delle osservazioni della CRA e delle motivazioni del diniego del finanziamento.

In caso di urgenza il Rettore può utilizzare l'accesso al fondo ricerca fino ad un importo massimo stabilito dal CdA, sentito il rappresentante del CdA in seno alla CRA e un altro qualsivoglia membro. Le autorizzazioni così concesse dovranno essere ratificate nella prima riunione utile successiva.

Per quanto riguarda i progetti di ricerca l'Ateneo promuove e sostiene, con un budget dedicato, proposte progettuali in linea con le tematiche di ricerca definite dalle Facoltà e approvate dal Senato e dal Consiglio di Amministrazione di Ateneo ed esplicitate all'articolo 2 del Bando per progetti di ricerca. A partire dal 2019 la CRA predispone annualmente una procedura selettiva rivolta a gruppi composti da un coordinatore e da componenti interni o esterni alla UNINT, al fine di incentivare la collaborazione interdisciplinare e l'internazionalizzazione della ricerca. 
La partecipazione al Bando annuale per progetti di ricerca avviene compilando la seguente scheda.

Scheda progetto di ricerca

Procedura di valutazione

La CRA propone al CdA, sulla base dell'andamento dell'attività di ricerca nonché di considerazioni di scenario possibili, i criteri di valutazione per le richieste di contributo. I criteri di valutazione sono indicati nel PRA approvato dal CdA. Nel caso di progetti di ricerca pluriennali sarà valutato lo stato di avanzamento sulla base delle relazioni annuali dei responsabili di progetto sui contenuti della ricerca e sulle spese sostenute rispetto al budget assegnato al progetto.

Modalità di funzionamento della Commissione Ricerca di Ateneo

Il Delegato per la Ricerca del CdA funge da collegamento tra il CdA e la CRA. Nell'espletamento delle sue mansioni si coordina con il Delegato del Rettore per la Ricerca e con il Rettore.

Il Delegato del Rettore, coadiuvato dall'Ufficio ricerca, collaziona le proposte di ricerca provenienti dai soggetti ammissibili e predispone l'ordine del giorno delle riunioni, da sottoporre per l'approvazione al Rettore. Verifica altresì che le proposte pervenute, siano adeguatamente motivate e documentate. Il Delegato del Rettore per la Ricerca ha la funzione di sovrintendere e coordinare le attività di monitoraggio e di gestione della ricerca in Ateneo e di curare i rapporti con l'esterno. All'interno della CRA ha la funzione di raccordo tra le proposte e richieste che provengono dall'esterno, in particolare nei rapporti con la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI) e il MIUR, e l'Ateneo. Nelle sue attività si coordina con il Rettore, con il Delegato per la Ricerca del CdA e con il personale amministrativo dell'Ufficio ricerca.

Prossime riunioni

  • 17 marzo 2021
  • 21 aprile 2021
  • 19 maggio 2021
  • 16 giugno 2021
  • 14 luglio 2021

 

Documenti

Decreto 1547 - Bando per progetti di ricerca 2020

Decreto n. 1448 - Bando per progetti di ricerca 2019

Decreto n. 1455 - Proroga termini

Decreto n. 1176 - Regolamento di Ateneo per le Attività di Ricerca

Regolamento per le attività di ricerca

Obiettivi delle attività di ricerca e loro monitoraggio (2016-2019) approvato nella CRA del 17/03/2016

Piano di ricerca annuale 2021 (PRA) approvato nella CRA del 10/02/2021

Piano di ricerca annuale 2020 (PRA) approvato nella CRA del 29/09/2020

Piano di ricerca annuale 2019 (PRA) approvato nella CRA del 04/04/2019

Piano di ricerca annuale 2018 (PRA)

Piano di ricerca annuale 2017 (PRA)