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Chi lo ha detto che

fidarsi è bene non fidarsi è meglio?

la bellezza di abbracciare nuove prospettive

UNINTSPEECH

Genesi e descrizione del progetto

L'idea nasce dal connubio tra la volontà di sensibilizzare gli studenti mediante un mezzo comunicativo e divulgativo, rendendo la partecipazione a progetti extracurricolari molto più attiva, e la possibilità di sfruttare le infrastrutture presenti nell'Università al fine ultimo di fornire un banco di prova per futuri interpreti. Il format della mock-conference è stato lo spunto principale per lo sviluppo di questo progetto a cui si sono aggiunti altri dettagli - come la partecipazione attiva del pubblico - per rendere più variegata e interessante l'idea di conferenza. Sostanzialmente aperto a chiunque ne voglia far parte o partecipare, UNINTSPEECH prende vita a livello studentesco per poi estendersi all'intero mondo universitario della UNINT. Gli studenti avranno la possibilità di cimentarsi sia a livello d'orazione, proponendo spunti di riflessione su argomenti conosciuti o raccontando un'esperienza particolare di cui ritiene costruttiva la divulgazione; in alternativa potranno interpretare in simultanea o in dialogica durante i vari interventi che costruiranno delle vere e proprie conferenze, immergendosi così in una dimensione verosimile alla realtà dell'interpretariato. 

Descrizione del team

Nicholas Corrêa Do Amaral Faina, Project Manager

Michela Di Franco, Budget Manager

Alessandro Pallante, Logistic Manager

Lucia Capriglione, Communication Manager

Marta Cappiello, IClibellus Manager

Giulia Maggi, Social Media Manager

Giorgia Proietti, CCsubs Manager

Ziaur Rahman, Human Resources Manager

Martina Tominic, Human Resources Manager

 

Iniziativa autonoma degli studenti UNINT