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Chi lo ha detto che

nel vuoto si precipita?

la bellezza di abbracciare nuove prospettive

Facoltà

La Facoltà di Economia della UNINT forma cittadini e professionisti caratterizzati da una visione globale della società e in possesso di conoscenze e competenze di elevato profilo, idonee ad affrontare le sfide e a cogliere le opportunità di uno scenario economico sempre più dominato dai processi di digitalizzazione e di internazionalizzazione e da una crescente attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Grazie all’ideale rapporto tra docenti e studenti (1/6), ai numerosi accordi con università internazionali che consentono di trascorrere periodi di studio all’estero e a un’attenzione costante all’evoluzione dei settori economici e del mondo del lavoro, la Facoltà di Economia offre un ambiente ideale per acquisire una solida conoscenza dei fondamenti dell’economia e del management, nonché dei più moderni strumenti analitici e decisionali che trovano applicazione nei contesti internazionali.

Gli insegnamenti sono tenuti da accademici, professionisti, manager e alti funzionari provenienti da importanti organizzazioni internazionali tra cui NATO, Fondo Monetario Internazionale e Banca mondiale.

Particolare attenzione è riservata all’apprendimento delle lingue straniere, grazie all’elevato numero di insegnamenti erogati in inglese, alla presenza di laboratori di approfondimento linguistico e alla possibilità di studiare una seconda lingua a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.

La Facoltà di Economia offre inoltre la possibilità di conseguire un doppio titolo di laurea triennale o magistrale (Double Degree), grazie agli accordi con la Hanoi University – HaNU di Hanoi (Vietnam) e la University of National and World Economy (UNWE) di Sofia (Bulgaria).

Comitato di indirizzo

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività dei corsi di laurea nelle interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri esterni:

  • Daniela Conte, Presidente Associazione Giovani nel Mondo; 
  • Massimo Fedeli, Responsabile della Direzione centrale per le tecnologie informatiche e della comunicazione dell’ISTAT;
  • Salvatore Rebecchini, già Presidente SIMEST e Commissario dell'Autorità garante della concorrenza e del mercato (ANTITRUST). 

La Facoltà di Interpretariato e Traduzione della UNINT è una delle poche realtà accademiche presenti sul panorama nazionale a formare interpreti e traduttori professionisti.

La Facoltà gode di riconosciuto prestigio a livello nazionale e internazionale: è fra i tre membri italiani della CIUTI (Conférence Internationale Permanente des Instituts Universitaires de Traducteurs et Interprètes), prestigiosa associazione internazionale che riunisce le migliori facoltà universitarie per traduttori e interpreti del mondo; il suo corso di laurea magistrale in Interpretariato e traduzione (LM-94) fa parte della rete EMT (European Master's in Translation) della Commissione europea, riconoscimento conferito ai corsi universitari che soddisfano elevati standard qualitativi nella formazione dei traduttori.

Le lingue di studio sono arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco. Presso la Facoltà sono attivi un corso di laurea triennale in Lingue per l'interpretariato e la traduzione (L-12), un corso di laurea magistrale in Interpretariato e traduzione (LM-94) e un corso di laurea magistrale in Lingue e didattica innovativa (LM-37).

Facendo leva sull'estesa rete di relazioni internazionali con università partner, la Facoltà offre ai propri studenti la possibilità di immergersi nelle realtà linguistiche e culturali oggetto di approfondimento attraverso semestri di studio e periodi di tirocinio all'estero.

Comitato di indirizzo

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività dei corsi di laurea nelle interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri:

Componente accademica:
  • Simonetta Bartolini, Presidente Comitato e docente UNINT;
  • Emilio Mari, docente UNINT;
  • Mariagrazia Russo, docente UNINT Preside della Facoltà di Interpretariato e Traduzione;
  • Daniela Cecchini, Ufficio Placement UNINT.
Componente rappresentanti parti sociali:
  • Katia Castellani, Antenna della direzione generale Traduzione, Commissione europea - Rappresentanza in Italia;
  • Rossana Cecchi, Consulente editoriale Hoepli;
  • Maria Giuseppina Cesari, Funzionario linguistico (traduttrice, interprete) - Ministero della Giustizia;
  • Barbara D’Annunzio, Responsabile Progetto ADA, Formazione docenti PLIDA - Società Dante Alighieri;
  • Anna Piperno, Dirigente Tecnico - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
  • Paolo Torrigiani, Capo Unità SCIC.A.IT, Commissione europea, Direzione Generale Interpretazione, Unità di interpretazione italiana.

Accordi istituzionali internazionali

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Logo Istituto Camoes

La Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali della UNINT si caratterizza per un'offerta formativa altamente qualificata negli ambiti disciplinari relativi alla sicurezza nazionale e internazionale, nel quadro di un continuo aggiornamento sul quadro politico e istituzionale dell'Europa.

Al suo interno si colloca un corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) che si distingue, su scala europea, per l'innovatività e interna coerenza dei suoi contenuti, nonché per il rapporto interattivo instaurato con i settori istituzionali, professionali e industriali a vario titolo interessati alle tematiche oggetto del Corso.

L'attività formativa si avvale, inoltre, del contributo di esperti nell'ambito della sicurezza e dell'intelligence, sia nell'ambito didattico sia nell'ambito della programmazione e della gestione delle attività del corso di laurea.

Dal corso di studi emergono figure professionali altamente richieste sia in ambito pubblico sia in ambito privato, vista la crescente mutevolezza e complessità dei problemi di sicurezza connessi allo svolgersi della vita politica, delle relazioni internazionali, delle dinamiche economico-finanziarie, delle attività produttive e delle pratiche umanitarie e assistenziali.

Particolare attenzione è riservata all'apprendimento linguistico grazie alla presenza di insegnamenti e laboratori tenuti in lingua inglese e alla possibilità di studiare una seconda lingua a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.

In stretto collegamento con le attività del corso di laurea, opera nella Facoltà una Scuola di Scienza della Politica che poggia su due pilastri: politico-costituzionale, con particolare riferimento all'evoluzione della vita istituzionale ed economica italiana, e storico e internazionalistico, con particolare riferimento alle dinamiche dell'area mediterranea e del quadrante euroasiatico.

Dal 2020 sarà attivo presso la Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali il corso di laurea triennale in Scienze politiche per la sicurezza e le relazioni internazionali (L36), i cui profili professionali di uscita sono: Esperto nella rimozione delle cause ostative alla integrazione dei lavoratori nei luoghi di lavoro; Esperto nell'elaborazione di politiche e buone prassi di integrazione a livello nazionale, regionale e locale; Esperto nella valutazione di metodi e strumenti di investigazione e contrasto alla criminalità economica; Assistente nelle azioni di difesa dei marchi, brevetti e proprietà intellettuale; Assistente per la valutazione di transazioni economiche transfrontaliere; Esperto nelle azioni di valutazione della web-reputation e di contrasto alle fake news; Assistente nella elaborazione di politiche di marketing e di e-commerce; Operatore nell'ambito di iniziative pubbliche e delle ONG in tema di integrazione sociale; Operatore nell'ambito di iniziative pubbliche e delle ONG in tema di difesa dell'ambiente e di contrasto alle cause antropiche delle variazioni climatiche; Interprete e commentatore delle politiche sociali o delle iniziative intese a rafforzare la sicurezza nazionale e internazionale nell'ambito dell’editoria. 

Comitato di indirizzo

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività del corso di laurea nelle sue interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri esterni:

  • Ing. Antonino Albanese, Consigliere dell'Istituto San Pio V;
  • Dott. Alfonso D'Alfonso, già Direttore della DIA;
  • Dott. Marco Ludovico, Caposervizio del “Sole 24 ore”;
  • Dott. Alfredo Mantovano, magistrato, già Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno;
  • On. Marco Minniti, già Ministro dell'Interno;
  • Dott. Mario Antonio Scino, Avvocato dello Stato;
  • Dott. Adriano Soi, già Responsabile per la comunicazione istituzionale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • Gen. S. A. Leonardo Tricarico, Presidente della Fondazione I.C.S.A. (Intelligence Culture and Strategic Analysis).