MA CHE COMBINI?

interpretariato e traduzione, economia e scienze della politica e delle dinamiche psico-sociali

Facoltà

La Facoltà di Economia della UNINT forma cittadini e professionisti caratterizzati da una visione globale della società e in possesso di conoscenze e competenze di elevato profilo, idonee ad affrontare le sfide e a cogliere le opportunità di uno scenario economico sempre più dominato dai processi di digitalizzazione e di internazionalizzazione e da una crescente attenzione alla salvaguardia dell’ambiente.

Grazie all’ideale rapporto tra docenti e studenti (1/6), ai numerosi accordi con università internazionali che consentono di trascorrere periodi di studio all’estero e a un’attenzione costante all’evoluzione dei settori economici e del mondo del lavoro, la Facoltà di Economia offre un ambiente ideale per acquisire una solida conoscenza dei fondamenti dell’economia e del management, nonché dei più moderni strumenti analitici e decisionali che trovano applicazione nei contesti internazionali.

Gli insegnamenti sono tenuti da accademici, professionisti, manager e alti funzionari provenienti da importanti organizzazioni internazionali tra cui NATO, Fondo Monetario Internazionale e Banca mondiale.

Particolare attenzione è riservata all’apprendimento delle lingue straniere, grazie all’elevato numero di insegnamenti erogati in inglese, alla presenza di laboratori di approfondimento linguistico e alla possibilità di studiare una seconda lingua a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.

La Facoltà di Economia offre inoltre la possibilità di conseguire un doppio titolo di laurea triennale o magistrale (Double Degree), grazie agli accordi con la Hanoi University – HaNU di Hanoi (Vietnam) e la University of National and World Economy (UNWE) di Sofia (Bulgaria).

Comitato di indirizzo (Verbale CdF n. 248 del 19/05/2021)

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività dei corsi di laurea nelle loro interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri esterni (approvati nel CdF del 17/03/2021, verbale n. 246):

  • Dott.ssa Eugenia Aguilar Auregui, laureata UNINT e business developer di Too Good to Go;
  • Dott. Massimo Fedeli, Direttore centrale IT di ISTAT;
  • Min. Liborio Stellino, Vicedirettore generale per la promozione del sistema Paese del MAECI;
  • Dott. Domenico Mauriello, Segretario generale di Assocamere estero;
  • Dott. Carlo Palmieri, Vicepresidente CdA di Pianoforte Holding;
  • Dott.ssa Mariangela Siciliano, Responsabile formazione export di SACE.

La Facoltà di Interpretariato e Traduzione della UNINT è una delle poche realtà accademiche presenti sul panorama nazionale a formare interpreti e traduttori professionisti.

La Facoltà gode di riconosciuto prestigio a livello nazionale e internazionale: è fra i tre membri italiani della CIUTI (Conférence Internationale Permanente des Instituts Universitaires de Traducteurs et Interprètes), prestigiosa associazione internazionale che riunisce le migliori facoltà universitarie per traduttori e interpreti del mondo; il suo corso di laurea magistrale in Interpretariato e traduzione (LM-94) fa parte della rete EMT (European Master's in Translation) della Commissione europea, riconoscimento conferito ai corsi universitari che soddisfano elevati standard qualitativi nella formazione dei traduttori. La partecipazione della Facoltà alle attività dello SCIC (Service Comun Interpretation-Conference della Commissione europea) consente sia di beneficiare di assistenza pedagogica da parte delle istituzioni europee (Parlamento e Commissione), sia di partecipare al convegno annuale SCIC, importante appuntamento per aggiornarsi sulle nuove tendenze e richieste nell’ambito dell’interpretazione.

Le lingue di studio sono arabo, cinese, francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco. Presso la Facoltà sono attivi un corso di laurea triennale in Lingue per l'interpretariato e la traduzione (L-12), un corso di laurea magistrale in Interpretariato e traduzione (LM-94) e un corso di laurea magistrale in Lingue e didattica innovativa (LM-37). La classifica Censis delle lauree triennali nel settore linguistico 2021/22 colloca il corso di laurea triennale in Lingue per l’interpretariato e la traduzione della UNINT al primo posto in Italia tra le università non statali con 101 punti (Fonte: Censis).

La Facoltà di Interpretariato e Traduzione mette a disposizione un servizio di tutoring informativo per supportare lo studente nelle normali difficoltà che caratterizzano il percorso di studio. I tutor, scelti tra gli studenti che si sono laureati (laurea magistrale) negli ultimi tre anni presso la Facoltà di Interpretariato e Traduzione della UNINT, sono chiamati a fornire un aiuto diretto allo studente per inserirsi al meglio nei meccanismi e nella mentalità dello studio universitario.

Presso la Facoltà è possibile acquisire competenze specialistiche nei settori della traduzione e dell’interpretazione in presenza e a distanza, modalità quest’ultima la cui diffusione ha subito una notevole accelerazione con l’insorgere della pandemia e delle connesse limitazioni ad assembramenti e spostamenti.

Nell’ambito delle tecniche e dei metodi di assistenza alla traduzione e all’interpretazione l’Ateneo aderisce a iniziative sostenute da produttori di software per la traduzione assistita e automatica. Gli studenti hanno la possibilità di conseguire le relative certificazioni all’interno del corso di Traduzione assistita e automatica e del Laboratorio di Gestione dei progetti di traduzione e strumenti per il controllo della qualità. Le certificazioni sono riconosciute al livello professionale, hanno valore a vita e sono un chiaro indice di competenza d’uso dei programmi riconosciuto dal mercato della traduzione.

Facendo leva sull'estesa rete di relazioni internazionali con università partner, la Facoltà offre ai propri studenti la possibilità di immergersi nelle realtà linguistiche e culturali oggetto di approfondimento attraverso semestri di studio e periodi di tirocinio all'estero.

Comitato di indirizzo

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività dei corsi di laurea nelle interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri (approvati nel Senato del 20/09/2020):

Componente accademica:
  • Daniele Niedda, Presidente Comitato e docente UNINT;
  • Claudia Monacelli, docente UNINT;
  • Mariagrazia Russo, docente UNINT Preside della Facoltà di Interpretariato e Traduzione;
  • Daniela Cecchini, Ufficio Placement UNINT.
Componente rappresentanti parti sociali:
  • Guendalina Carbonelli, Antenna della direzione generale Traduzione, Commissione europea - Rappresentanza in Italia;
  • Rossana Cecchi, Consulente editoriale Hoepli;
  • Maria Giuseppina Cesari, Funzionario linguistico (traduttrice, interprete) - Ministero della Giustizia;
  • Barbara D’Annunzio, Responsabile Progetto ADA, Formazione docenti PLIDA - Società Dante Alighieri;
  • Anna Piperno, Dirigente Tecnico - Ministero dell'Istruzione dell'Università e della Ricerca;
  • Paolo Torrigiani, Capo Unità SCIC.A.IT, Commissione europea, Direzione Generale Interpretazione, Unità di interpretazione italiana;
  • Maria Cristina Rigano, docente Unint di Event management;
  • Barbara Lodi, ED Educations first, agente di viaggio

Organigramma

Accordi istituzionali internazionali

Logo CAPLE
Logo Partner Russo
Logo Istituto Confucio
Logo Istituto Camoes

La Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali della UNINT si caratterizza per un'offerta formativa altamente qualificata negli ambiti disciplinari relativi alla sicurezza nazionale e internazionale, nel quadro di un continuo aggiornamento sul quadro politico e istituzionale dell'Europa.

Al suo interno si colloca un corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) che si distingue, su scala europea, per l'innovatività e interna coerenza dei suoi contenuti, nonché per il rapporto interattivo instaurato con i settori istituzionali, professionali e industriali a vario titolo interessati alle tematiche oggetto del Corso.

L'attività formativa si avvale, inoltre, del contributo di esperti nell'ambito della sicurezza e dell'intelligence, sia nell'ambito didattico sia nell'ambito della programmazione e della gestione delle attività del corso di laurea.

Dal corso di studi emergono figure professionali altamente richieste sia in ambito pubblico sia in ambito privato, vista la crescente mutevolezza e complessità dei problemi di sicurezza connessi allo svolgersi della vita politica, delle relazioni internazionali, delle dinamiche economico-finanziarie, delle attività produttive e delle pratiche umanitarie e assistenziali.

Particolare attenzione è riservata all'apprendimento linguistico grazie alla presenza di insegnamenti e laboratori tenuti in lingua inglese e alla possibilità di studiare una seconda lingua a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco.

In stretto collegamento con le attività del corso di laurea, opera nella Facoltà una Scuola di Scienza della Politica che poggia su due pilastri: politico-costituzionale, con particolare riferimento all'evoluzione della vita istituzionale ed economica italiana, e storico e internazionalistico, con particolare riferimento alle dinamiche dell'area mediterranea e del quadrante euroasiatico.

Dal 2020 è attivo presso la Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali il corso di laurea triennale in Scienze politiche per la sicurezza e le relazioni internazionali (L-36), i cui profili professionali di uscita sono: Esperto nella rimozione delle cause ostative alla integrazione dei lavoratori nei luoghi di lavoro; Esperto nell'elaborazione di politiche e buone prassi di integrazione a livello nazionale, regionale e locale; Esperto nella valutazione di metodi e strumenti di investigazione e contrasto alla criminalità economica; Assistente nelle azioni di difesa dei marchi, brevetti e proprietà intellettuale; Assistente per la valutazione di transazioni economiche transfrontaliere; Esperto nelle azioni di valutazione della web-reputation e di contrasto alle fake news; Assistente nella elaborazione di politiche di marketing e di e-commerce; Operatore nell'ambito di iniziative pubbliche e delle ONG in tema di integrazione sociale; Operatore nell'ambito di iniziative pubbliche e delle ONG in tema di difesa dell'ambiente e di contrasto alle cause antropiche delle variazioni climatiche; Interprete e commentatore delle politiche sociali o delle iniziative intese a rafforzare la sicurezza nazionale e internazionale nell'ambito dell’editoria. 

Comitato di indirizzo

Il Comitato di indirizzo ha il compito di orientare le attività del corso di laurea nelle sue interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri esterni (approvati nel CdF del 10/09/2018, verbale n. 141):

  • Ing. Antonino Albanese, Consigliere dell'Istituto San Pio V;
  • Dott. Alfonso D'Alfonso, già Direttore della DIA;
  • Dott. Marco Ludovico, Caposervizio del “Sole 24 ore”;
  • Dott. Alfredo Mantovano, magistrato, già Sottosegretario di Stato del Ministero dell'Interno;
  • On. Marco Minniti, già Ministro dell'Interno;
  • Dott. Mario Antonio Scino, Avvocato dello Stato;
  • Dott. Adriano Soi, già Responsabile per la comunicazione istituzionale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
  • Gen. S. A. Leonardo Tricarico, Presidente della Fondazione I.C.S.A. (Intelligence Culture and Strategic Analysis).
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