Facebook
 

  

RICERCATORE PRINCIPALE

Danilo Breschi
 

AMBITO DI RICERCA

Storia delle idee e delle istituzioni politiche e sociali
 

ANNO DI INIZIO

2010
 

OBIETTIVI

La ricerca ha come obiettivi:

1) ricostruire alcuni elementi strutturali del pensiero politico proprio della classe dirigente liberale (non solo della cosiddetta “Destra storica”), posta di fronte alle sfide di uno state-building e di un nation-building che si presentavano come particolarmente urgenti in un contesto internazionale di Stati-nazione già da tempo consolidati;

2) ridefinire la categoria storiografica di “Destra storica”;

3) comprendere le ragioni che hanno portato ad una rapida ascesa del fascismo, effetto ancor più che causa della crisi dello Stato liberale. L’iniziale avallo di gran parte del mondo liberale, sia politico sia intellettuale, resta un nodo cruciale nella comprensione della storia d’Italia.

 

BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO

Il progetto si articola in una serie di biografie politico-intellettuali di personaggi-chiave del periodo pre- e post-unitario, che hanno sia svolto attività di cospirazione e lotta tra 1831 e 1860 sia ricoperto cariche di governo dal 1861 in poi. 

 

ATTIVITÀ SVOLTE ALL'INTERNO DELLA RICERCA

collaborazione alle voci del Dizionario del Liberalismo Italiano (2 tomi) e ad altre iniziative (seminari, convegni, presentazioni di libri) promosse sempre dall’Istituto Storico per il Pensiero Liberale (ISPLI).

 

PUBBLICAZIONI

  • Mettre en prose aux XIVe-XVIe siècles. Approches linguistiques, philologiques, littéraires a cura di Maria Colombo, Barbara Ferrari e Anne Schoysman. TURNHOUT:Brepols Publishers, 2010;

  • Gioberti, Cattaneo e il federalismo, in Il Risorgimento italiano. Le culture politiche che hanno fatto l'unità d'Italia, a cura di G. Parlato e M. Zaganella, Roma, Fondazione Ugo Spirito/Cooperativa Nuova Cultura, 2010, pp. 97-134;

  • La storia costituzionale dell'Italia liberale tra persistenza e mutamento. Considerazioni a margine di un recente libro di Raffaele Romanelli, in "Le Carte e la Storia", XVI, 2/2010, pp. 35-44;

  • voce "Fascismo", in Dizionario del Liberalismo italiano, Tomo I, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2011, pp. 440-448;

  • Dallo Statuto Albertino alla Costituzione del 1948, in Fare gli Italiani. Dalla costituzione dello Stato nazionale alla promulgazione della Costituzione repubblicana (1861-1948), a cura di G. Parlato e M. Zaganella, Roma, Edizioni Nuova Cultura, 2011, pp. 119-145;

  • Fascism, liberalism and revolution, in «European Journal of Political Theory», Volume 11 Issue 4, October 2012, pp. 410-425; f) La legge Acerbo e la resa incondizionata della classe politico-parlamentare italiana, in Parlamento e storia d’Italia, a cura di V. Casamassima e A. Frangioni, Pisa (Scuola Normale Superiore), Edizioni della Normale, 2012, pp. 71-96. 

 

 
 

OPEN DAY 2019

12 settembre

Iscrizioni aperte fino al 5 novembre 2019

Preimmatricolati ora|Scopri come iscriverti

Università degli studi internazionali di Roma - UNINT

L'Università degli Studi Internazionali di Roma - UNINT è un Ateneo non statale fondato a Roma nel 1996 con il nome di Libera Università degli Studi San Pio V. Fin dagli esordi, il progetto dei fondatori evidenzia alcuni elementi caratterizzanti destinati a confluire nel successivo itinerario formativo tra cui la presenza nel corpo docente di eminenti personalità italiane e straniere del mondo culturale, professionale e accademico, la vicinanza con le diverse realtà lavorative e una spiccata vocazione internazionale.

La mission: Adding extra to the Ordinary.

CORSI DI LAUREA TRIENNALE
LINGUE PER L'INTERPRETARIATO E LA TRADUZIONE (L-12)
ECONOMIA E MANAGEMENT D'IMPRESA (L-18)
CORSI DI LAUREA MAGISTRALE
INTERPRETARIATO E TRADUZIONE (LM-94)
LINGUE PER LA COMUNICAZIONE INTERCULTURALE E LA DIDATTICA (LM-37)
ECONOMIA E MANAGEMENT INTERNAZIONALE (LM-77)
INVESTIGAZIONE, CRIMINALITÀ E SICUREZZA INTERNAZIONALE (LM-52)

 

Laureati soddisfatti dell'esperienza universitaria nel suo complesso*

 

Laureati soddisfatti del rapporto con il corpo docente*

 

Studenti magistrali che hanno svolto un tirocinio riconosciuto dal proprio corso di studi (triennale o magistrale)*

 

Secondi in Italia per laureati triennali che hanno svolto periodi di studio all’estero nel corso degli studi universitari (41,1%)*

*XXI Indagine (2019) Almalaurea - Profilo dei laureati