UNINT

Studiare
è un viaggio

nella sicurezza
che nasce dalla conoscenza

Corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale

 

LAUREATI ENTRO LA DURATA NORMALE DEL CORSO*

UNINT
100%
Media nazionale
64,7%
 

LAUREATI CHE SI ISCRIVEREBBERO DI NUOVO ALLO STESSO CORSO DI STUDIO*

UNINT
85,1%
Media nazionale
69,5%
 

LAUREANDI COMPLESSIVAMENTE SODDISFATTI DEL CORSO DI STUDIO*

UNINT
92%
Media nazionale
90,4%
 

TASSO DI OCCUPAZIONE A UN ANNO DAL TITOLO**

UNINT
68,5%
Media nazionale
60,8%
 
*Fonte: indicatori quantitativi ANVUR aggiornati al 02/07/2022
** Fonte: XXIV Indagine (2022) AlmaLaurea - Condizione occupazionale dei laureati a 1 anno dal titolo

Il corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale si propone di formare una figura professionale ampiamente richiesta dalle mutate esigenze del contesto internazionale. Il profilo in uscita sarà in grado di soddisfare le emergenti necessità: dei Dipartimenti, degli Uffici, delle Commissioni, dei Programmi e degli Istituti di Ricerca che si occupano della sicurezza comune, della lotta alla droga e al crimine nell'ambito del sistema Nazioni Unite (Commission on Narcotic Drugs, Commission on Crime Prevention and Criminal Justice, UNDCP, UNICRI, UNODC, UNHCR), degli Uffici e delle Agenzie dell'UE (FRONTEX, EUROPOL, EASO, CEPOL, EMCDDA) che si occupano della sicurezza comune e della lotta al terrorismo, delle Forze di polizia e delle altre articolazioni centrali dello Stato, delle imprese operanti o che intendano operare in quadranti geografici caratterizzati da forte instabilità politica o sociale, delle ONG impegnate nelle emergenze umanitarie in Paesi a rischio.

Le professionalità formate saranno altresì in grado di valutare le minacce per l'ordine democratico e l'economia legale provenienti dalla criminalità organizzata nelle sue mutanti forme, le minacce messe in atto dalle organizzazioni terroristiche di matrice politico-religiosa e le più efficaci forme di prevenzione, di investigazione e di repressione. Potranno inoltre concorrere nelle varie sedi della società civile (Associazioni, Istituti di Ricerca, Media, Partiti, Parlamento) a individuare gli strumenti legislativi e di coesione sociale più efficaci a garantire la convivenza civile e un armonico sviluppo della società.

Oggetto di analisi e di approfondimento saranno altresì i diversi fenomeni sociologici e demografici che possono generare instabilità a livello globale e l'identificazione delle più efficaci forme di prevenzione, di investigazione e di contrasto disponibili, tra cui la cooperazione investigativa e giudiziaria a livello internazionale e l'utilizzo delle più avanzate tecniche di indagine.

Materie di studio

Il piano di studi è articolato in modo tale da consentire allo studente di costruire un percorso altamente personalizzato sulla base delle proprie attitudini e dei propri obiettivi professionali. Il primo anno è incentrato sull'analisi delle problematiche legate alla sicurezza: (1) in chiave di rilettura storica delle criticità connesse al contesto delle migrazioni e delle questioni geopolitiche e identitarie contemporanee; (2) in chiave economica, affrontando le problematiche legate ai flussi finanziari e all'inquinamento dell'economia legale; (3) in chiave giuridica, con insegnamenti volti a presentare le regole del diritto internazionale e della cooperazione investigativa e giudiziaria, nonché le specifiche problematiche legate al mondo contemporaneo e agli assetti politico-istituzionali delle aree instabili; (4) in chiave sociologica, mettendo a fuoco tendenze che possono essere all'origine dei fenomeni in oggetto. Nel secondo anno gli studenti affrontano lo studio dei più diffusi ed efficaci strumenti di contrasto ai fenomeni di criminalità internazionale, con particolare riferimento a quelli resi disponibili dalle innovazioni tecnologiche, sia con insegnamenti di tipo politologico, giuridico ed economico, sia attraverso la partecipazione a laboratori applicativi che prevedono il confronto con qualificati operatori del settore e la simulazione di scenari e di eventi. Particolare attenzione è inoltre rivolta all'apprendimento linguistico. Il percorso prevede 6 insegnamenti e un Laboratorio di Europrogettazione in lingua inglese, lo studio della lingua inglese a un livello avanzato con particolare riferimento alla terminologia e alla fraseologia utilizzate nelle sedi di cooperazione investigativa e giudiziaria e di una seconda lingua straniera a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco per le stesse finalità. È inoltre possibile sostenere una annualità di lingua e cultura giapponese. Il percorso formativo è infine caratterizzato da un contatto costante con le realtà operative grazie alla partecipazione a eventi che vedono coinvolti qualificati esponenti attivi negli ambiti di riferimento.

Caratteristiche del corso
Classe di laurea: LM-52
Anno Accademico: 2023-2024
Durata: 2 anni
Accesso: Libero previa verifica dei requisiti di accesso
Sede: Roma

Il piano di studi prevede attività laboratoriali e di approfondimento incentrate su security management, gestione di eventi critici, intelligence, analisi finalizzate di quadranti geopolitici ed europrogettazione.

Il Laboratorio di Security management e intelligence è finalizzato all'acquisizione di specifiche competenze attraverso il coinvolgimento proattivo degli studenti sulle tematiche di security management, intelligence e gestione di eventi critici. Il laboratorio prevede simulazioni di situazioni ed eventi che richiedono decisioni tempestive e adeguate per garantire la messa in sicurezza di persone e di beni ovvero per limitare e/o circoscrivere danni derivanti da attentati terroristici effettuati anche con strumenti non convenzionali.

Il Laboratorio di Analisi di quadranti geopolitici è finalizzato all'individuazione delle più significative aree di instabilità geopolitica e alle analisi di quadranti caratterizzati da parametri sociali, culturali, politici, militari ed etnici comparabili. Per ciascun quadrante saranno definiti gli indicatori applicabili, valutandone l'andamento nel recente passato e nella situazione attuale, nonché le prevedibili evoluzioni nel medio termine. Costituiranno infine oggetto di valutazione le possibili conseguenze di tensioni all'interno dei quadranti che possono determinare significativi effetti anche in Italia e negli altri Paesi dell'UE, tra cui emergenze umanitarie, flussi migratori incontrollati, minacce agli interessi politici, economici o industriali del nostro Paese.

Il Laboratorio di Europrogettazione, tenuto in lingua inglese, è finalizzato all'acquisizione di competenze nell'ambito della progettazione europea e fornisce un quadro delle opportunità di finanziamento offerte dall'UE e un'introduzione alle tecniche di scrittura collaborativa di idee progettuali in linea con i programmi di finanziamento, quali strumenti di supporto alle organizzazioni nei processi di innovazione e internazionalizzazione. Il laboratorio, di taglio pratico e applicativo, consente di approfondire i processi operativi e strategici legati all'ideazione di una proposta progettuale, all'identificazione delle più opportune forme di accesso ai programmi di finanziamento dell'UE per la formulazione dell'idea progettuale, all'analisi della documentazione tecnica e alla definizione del budget. Costituiranno inoltre oggetto di analisi le modalità di ricerca e di coinvolgimento dei partner e degli stakeholder per la costituzione di partenariati transnazionali.

Il Laboratorio di Crisis communication ha l’obiettivo di acquisire competenze specifiche volte a gestire efficacemente eventi critici improvvisi e difficilmente prevedibili di varia natura, quali calamità naturali e rischi di tipo sismico, di matrice terroristica, di inquinamento chimico o biologico. Oggetto del laboratorio saranno l’analisi puntuale di eventi analoghi, nonché la prevenzione e il contrasto di tali fattori e del loro potenziale risvolto globale, con un particolare focus sui meccanismi di progettazione e sulle strategie di contrasto e comunicazione delle criticità. Saranno altresì affrontate le tecniche per reagire prontamente all’attacco e per ridurre al minimo sia i tempi di risposta che le possibilità di commettere errori.

Il Corso forma esperti in grado di inserirsi all'interno di istituzioni e organizzazioni operanti nell'ambito dell'investigazione, della prevenzione e della repressione delle varie forme, anche transnazionali, di criminalità e nell'ambito della lotta al terrorismo di matrice ideologico-religiosa. I laureati potranno rivestire ruoli connessi al rafforzamento della sicurezza nazionale e internazionale, all'ideazione, direzione e gestione di attività volte alla prevenzione e al contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo di matrice ideologico-religiosa e di attività volte all'analisi dei fenomeni criminogeni e alla prevenzione delle condotte criminali per enti e istituzioni aventi natura pubblica, a livello internazionale, europeo, nazionale, regionale e locale, nonché per enti privati, centri di ricerca e organizzazioni non governative. Il Corso forma inoltre esperti capaci di identificare programmi e fonti di finanziamento dell'UE in ambito sicurezza e di favorire la partecipazione di aziende ed enti pubblici a progetti europei.

L'accesso al corso di laurea magistrale in Investigazione, criminalità e sicurezza internazionale (LM-52) è subordinato al possesso dei seguenti requisiti: laurea o diploma universitario di durata triennale o altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente, nelle seguenti classi di laurea ex D.M. 270/04: L-5; L-6; L-8; L-10; L-11; L-12; L-14; L-16; L-18; L-19; L-20; L-24; L-31; L-33; L-36; L-37; L-39; L-40; L-41, L-42; LMG/01; DS/1; L/DS. Le persone provenienti da percorsi diversi potranno eventualmente essere ammesse secondo modalità specificate nel Regolamento didattico del Corso di Studio.

Per coloro che provengono da percorsi diversi da quelli precedentemente menzionati è necessario possedere i seguenti requisiti:

  • almeno 8 CFU nel SSD L-LIN/12 o certificazione linguistica di conoscenza della lingua inglese pari almeno a B1;
  • 30 CFU complessivi acquisiti in almeno tre dei seguenti ambiti con una soglia minima di 6 CFU per ciascuno degli ambiti coinvolti:
    1. ambito sociologico (SPS/07 Sociologia generale; SPS/08 Sociologia dei processi culturali e comunicativi; SPS/09 Sociologia dei processi economici e del lavoro; SPS/10 Sociologia dell’ambiente e del territorio; SPS/11 Sociologia dei fenomeni politici; SPS/12 Sociologia giuridica, della devianza e mutamento sociale);
    2. ambito storico-politologico (SPS/02 Storia delle dottrine politiche; SPS/03 Storia delle istituzioni politiche; SPS/04 Scienza politica; SPS/06 Storia delle relazioni internazionali; M-STO/02 Storia moderna; M-STO/03 Storia dell’Europa orientale; M-STO/04 Storia contemporanea);
    3. ambito giuridico (IUS/01 Diritto privato; IUS/09 Istituzioni di diritto pubblico; IUS/10 Diritto amministrativo; IUS/13 Diritto internazionale; IUS/14 Diritto dell’Unione Europea; IUS/21 Diritto pubblico comparato);
    4. ambito economico (SECS-P/01 Economia politica; SECS-P/02 Politica economica; SECS-P/06 Economia applicata; SECS-P0/7 Economia aziendale; SECS-P/08 Economia e gestione delle imprese).

Ai fini dell'immatricolazione è previsto un colloquio con una commissione di docenti della Facoltà al fine di verificare la personale preparazione e l'adeguatezza dei requisiti curricolari.

Per iscriversi al corso di laurea e registrarsi alla prova di conoscenza della lingua straniera è necessario verificare il possesso dei requisiti attraverso il seguente link.

Per l'anno accademico 2023/2024 la prova di conoscenza della lingua straniera si svolgerà nelle seguenti date:

  • 20 aprile ore 14:00
  • 20 luglio ore 14:00
  • 8 settembre ore 14:00
  • 26 settembre ore 14:00
  • 24ottobre ore 14:00
Tutti i cittadini stranieri che non sono in possesso di certificazione della lingua italiana riconosciuta dal MIUR devono sostenere presso l'Università una prova di lingua italiana.
Per l'anno accademico 2023/2024 la prova di lingua italiana per studenti stranieri si terrà a distanza nelle seguenti date:
  • 11 luglio ore 10:00
  • 14 settembre ore 10:00
  • 9 ottobre ore 10:00

Maggiori informazioni sulle modalità di svolgimento saranno rese disponibili su questa pagina.

 
Al fine di supportare l'avvio agli studi, la Facoltà organizza due pre-corsi in presenza e in diretta streaming:
  • Pre-corso di Diritto particolarmente indicato per le matricole che non hanno mai sostenuto esami inerenti ai principi del diritto. 
  • Pre-corso di Geopolitica

All'inizio dell'anno accademico l’ateneo organizza delle giornate dedicate alla Guida alla compilazione dei piani di studio. Durante l’incontro, in cui intervengono l’Ufficio Orientamento, la Segreteria Studenti, l’Ufficio Placement e l’Ufficio Erasmus, vengono fornite indicazioni di carattere tecnico relative alla compilazione del piano e informazioni di carattere generale riguardanti l’offerta formativa e l’ottenimento dei crediti. 

Il Comitato di indirizzo dei corsi di laurea della Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali ha il compito di orientare le attività del corso di laurea nelle sue interazioni con il territorio, le Istituzioni, i mass media, il mondo delle professioni, il sistema produttivo e la società civile, ai sensi dell'art. 11 del D.M. n. 270 del 22 ottobre 2004 e della Circolare Miur n. 416 del 01/12/2005. Membri esterni (approvati nel CdF dell'08/03/2022, verbale n. 172):

  • Giacomo Aiello, Avvocato dello Stato;
  • Antonino Albanese, Consigliere dell'Istituto San Pio V;
  • Lucio Caracciolo, Direttore di LIMES;
  • Adele Colombani, Business Analyst;
  • Marco Minniti, Presidente della Fondazione Med-Or, già Ministro dell'Interno.
Preside Facoltà di Scienze Politiche
Prof. Ciro Sbailò
Preside della Facoltà di Scienze della Politica e delle Dinamiche Psico-Sociali
"Bisogna che tu tutto apprenda:
e il solido cuore della Verità ben rotonda e le opinioni dei mortali, nelle quali non c'è una vera certezza."
(La Dea a Parmenide)

Anno Accademico 2023/2024

I ANNO CFU
INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
Institutional and political frameworks in the Islamic world (in inglese) 8
English for intelligence (in inglese) 8
1 INSEGNAMENTO A SCELTA TRA
Esodi, migrazioni e identità nell'età contemporanea 8
Storia delle relazioni internazionali 8
Teorie dei conflitti 8
1 INSEGNAMENTO A SCELTA TRA
Criminalità e immigrazione 8
Diritto internazionale e cooperazione investigativa e giudiziaria 8
Ordinamenti giuridici e gestione dei flussi migratori 8
2 INSEGNAMENTI A SCELTA TRA
Conflitti sociali e relazioni internazionali 8
Deviant behavior of political and religious movements (in inglese) 8
Gestione delle emergenze 8
Teoria della devianza e criminogenesi 8
   
II ANNO CFU
INSEGNAMENTI OBBLIGATORI
Controllo dei flussi finanziari transnazionali e migration smuggling 8
European security and defense policies (in inglese) 8
INSEGNAMENTI DI LINGUA
Seconda lingua (a scelta tra arabo, cinese, francese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco)  8
 
ALTRI INSEGNAMENTI CFU
1 INSEGNAMENTO A SCELTA TRA
Buone pratiche di contrasto alla criminalità 8
Fondamenti dell'analisi geopolitica 8
2 INSEGNAMENTI A SCELTA TRA
Cybersecurity investigations (in inglese) 8
Demographic trends (in inglese) 8
Diritto penale 8
Geo-economia 8
Intelligenza artificiale ed elaborazione delle informazioni 8
Storia delle mafie 8
Studi strategici 8
Vulnerabilità dei sistemi informatici, hacking e analisi dei rischi 8
CBRNE events: emergency preparedness and response (in inglese)
8
   
CFU A LIBERA SCELTA DELLO STUDENTE CFU
Insegnamenti a libera scelta dello studente  8
 
ALTRE ATTIVITÀ CFU
Tirocinio oppure 1 Laboratorio a scelta tra:
- Laboratorio di Analisi di quadranti geopolitici
- Laboratorio di Crisis communication
- Laboratorio di Europrogettazione (in inglese)
- Laboratorio di Security management e intelligence
4
Prova finale 12

Questa pagina contiene informazioni sui programmi rivolti agli studenti che intendono iniziare il proprio percorso accademico nell'autunno 2023. Le informazioni sono aggiornate alla data di pubblicazione, ma potrebbero rendersi necessarie alcune variazioni.

Il corpo docente della Facoltà è composto da Accademici di alto profilo, da Esperti qualificati con concreta esperienza negli ambiti della sociologia, della psicologia e dell’inclusione sociale, della politologia, della comunicazione e dei social media, nonché in attività di prevenzione, investigazione e contrasto alla criminalità, da Magistrati, Membri di commissioni governative sulla radicalizzazione e l’estremismo jihadista, Criminologi di chiara fama, alti Ufficiali delle Forze Armate e Analisti e Operatori di Intelligence con significative esperienze in attività finalizzate alla tutela della sicurezza dello Stato e della sua economia.
L'elenco completo dei docenti è disponibile al seguente link.

Per consultare la documentazione del corso di studio, l'elenco completo degli insegnamenti e dei programmi, il calendario accademico, le sessioni di esame e di laurea è disponibile per gli studenti la nuova MyUNINT.


Nell’ambito delle attività connesse all’assicurazione della qualità, dal 2021 UNINT risulta certificata ai sensi della normativa UNI EN ISO 9001:2015. In data 8 febbraio 2021 è stato rilasciato il primo certificato e il 28 gennaio 2022 è stata confermata, per l’anno 2022, la certificazione UNI EN ISO 9001:2015 per le “Attività di didattica, formazione, ricerca e terza missione” attestante la corretta definizione ed esecuzione dei processi messi in atto all’interno dell’Ateneo.

Sei uno studente UNINT? Accedi alla MyUnint

Instagram Facebook LinkedIn Twitter YouTube Telegram TikTok