Presentazione

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Classe: LM-37

Anno Accademico: 2018-2019

Durata: 2 anni

Accesso: libero 

Sede: Roma

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Obiettivi formativi

Il Corso di laurea magistrale in Lingue per la Comunicazione Interculturale e la Didattica ha l’obiettivo di formare professionisti nell’ambito delle lingue e delle letterature straniere in grado di esprimere le proprie competenze in molteplici direzioni: insegnamento di lingue o di italiano come lingua straniera, traduzione e consulenza linguistica ed editoriale. Al termine del corso, i laureati disporranno di competenze connesse all’applicazione di metodologie, tecniche e strumenti relativi alla didattica delle lingue. Il corso è inoltre incentrato su analisi, lettura critica e redazione di testi, nonché su attività di ricerca nell’ambito delle lingue, delle culture e della relativa didattica.

Requisiti d'accesso

L'accesso al corso di laurea è subordinato al possesso di un titolo di laurea triennale o diploma universitario triennale, oppure di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, in ambiti
legati alle lingue e alle culture straniere: lauree in lingue e letterature straniere del vecchio ordinamento, lauree delle classi 3 e 11 ex DM 509/99, lauree delle classi 11 e 12 ex DM 270/2004.
Inoltre, potranno essere ammessi al corso i laureati provenienti da altri percorsi che abbiano acquisito non meno di 12 CFU nei settori L-LIN/01 e/o L-LIN/02, non meno di 36 CFU complessivi nei settori di lingua e traduzione e/o di letteratura di ciascuna delle due lingue studiate. Tra questi, per ognuna delle lingue scelte non meno di 24 CFU dovranno riguardare il settore della lingua o comunque essere riferiti a insegnamenti di lingua o traduzione.
Per accedere al corso lo studente dovrà aver raggiunto, nelle prime due lingue di studio, un livello di padronanza non inferiore al livello C1 nelle abilità di comprensione e non inferiore al livello B2 nelle abilità di produzione.

Materie di studio

Il percorso formativo prevede lo studio avanzato di due lingue straniere a scelta tra francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco e la possibilità di inserire tra le discipline affini la lingua araba o cinese come terza lingua.
Tra gli elementi oggetto di approfondimento si annovera la riflessione sulle manifestazioni delle lingue in contesti specifici mediante lo studio della linguistica testuale e pragmatica e sulle questioni legate all’analisi, alla descrizione e all’insegnamento delle lingue mediante lo studio di discipline quali la didattica delle lingue.
L’approfondimento dell’ambito filologico e letterario consente agli studenti di esplorare le origini delle lingue studiate e delle relative tradizioni letterarie.
Particolare attenzione è riservata alla riflessione sui meccanismi di funzionamento della lingua italiana, con la possibilità di approfondirne la conoscenza della letteratura, anche in chiave comparatistica.
La presenza di insegnamenti quali lingua e letteratura latina e geografia consente di accedere al percorso formativo per l’insegnamento della lingua italiana agli stranieri (D.ITAL.S.). Il percorso didattico è infine incentrato sull’approfondimento di contesti specifici mediante lo studio di discipline storiche, demo-etnoantropologiche e dello spettacolo e delle problematiche legate alla pedagogia e
alle dinamiche dell’interazione didattica.
 

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Sbocchi professionali

I laureati del corso potranno accedere a diversi contesti legati alla didattica delle lingue (scuole, centri di formazione linguistica, istituti di cultura), alla redazione di testi in italiano e in lingua straniera, alla traduzione, alla mediazione linguistica e culturale e alla ricerca documentale.
Il piano di studi è stato concepito in modo da consentire l’acquisizione dei crediti necessari per l’accesso alle prove di ammissione per i percorsi formativi connessi all’insegnamento nella scuola secondaria, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
 

 

 

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