Presentazione

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Classe: LM-37

Anno Accademico: 2017-2018

Durata: 2 anni

Accesso: libero 

Sede: Roma

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Il Corso di laurea magistrale in Lingue per la Comunicazione Interculturale e la Didattica ha l'obiettivo di formare professionisti negli ambiti delle lingue e delle letterature straniere in grado di utilizzare le proprie competenze in molteplici direzioni: insegnamento di lingue o di italiano come lingua straniera, consulenza linguistica ed editoriale, responsabilità di uffici specializzati in relazioni internazionali o traduzione. Al termine del corso, i laureati disporranno di competenze connesse all’applicazione di metodologie, tecniche e strumenti (anche informatici) di didattica per le lingue, all’analisi, lettura critica e redazione di testi, nonché allo svolgimento di attività di ricerca negli ambiti legati alle lingue, alla cultura e alla loro didattica. Saranno inoltre in grado di esprimere specifiche competenze utili nell'ambito delle relazioni economiche e sociali, in lingua sia italiana sia straniera.

Requisiti di ingresso

L'accesso al Corso di laurea è subordinato al possesso di un titolo di laurea triennale o diploma universitario triennale, oppure di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo, in ambiti legati alle lingue e alle culture straniere: lauree in lingue e letterature straniere del vecchio ordinamento, lauree delle classi 3 e 11 ex DM 509/99, lauree delle classi 11 e 12 ex DM 270/2004.

Inoltre, potranno essere ammessi al corso i laureati provenienti da altri percorsi che abbiano acquisito non meno di 12 CFU nei settori L-LIN/01 e/o L-LIN/02, non meno di 36 CFU complessivi nei settori di lingua e traduzione e/o di letteratura di ciascuna delle due lingue studiate. Tra questi, per ognuna delle lingue scelte non meno di 24 CFU dovranno riguardare il settore della lingua o comunque essere riferiti a insegnamenti di lingua o traduzione.

Per accedere al corso di studio, lo studente dovrà aver raggiunto, in entrambe le lingue scelte come lingue fondamentali, un livello di padronanza non inferiore al livello C1 nelle abilità di comprensione (comprensione scritta e comprensione orale) e non inferiore al livello B2 nelle abilità di produzione (produzione scritta e produzione orale).

Materie di studio

Il piano di studi prevede l’acquisizione di 120 CFU in totale. Tra le attività caratterizzanti, è previsto:

  • lo studio ad un livello avanzato di due lingue straniere (A e B)  a scelta tra francese, inglese, portoghese, russo, spagnolo e tedesco e delle relative culture;
  • la possibilità di inserire tra le discipline affini arabo e cinese;
  • la riflessione sulle manifestazioni delle lingue in contesti specifici (linguistica testuale e pragmatica);
  • la riflessione sulle problematiche legate all'analisi e alla descrizione delle lingue e al loro insegnamento (didattica delle lingue);
  • l'analisi delle fonti e delle edizioni dei testi con l'esplorazione delle origini delle lingue e delle letterature (filologia e letteratura);
  • la riflessione sui meccanismi di funzionamento della lingua italiana, con la possibilità di approfondirne la conoscenza della letteratura, anche in chiave comparatistica; 
  • l'approfondimento di ambiti di contesto specifici (ad es. discipline storiche, demo-etno-antropologiche e dello spettacolo) e delle problematiche legate alla pedagogia e alle dinamiche dell'interazione didattica. 

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Ambiti occupazionali

I laureati del corso potranno ricoprire ruoli in diversi contesti legati alla didattica delle lingue (scuole, centri di formazione linguistica, istituti di cultura), alla redazione di testi in italiano e in lingua straniera (traduzione, revisione di testi e altre attività legate al mondo dell'editoria), all'interazione in lingua straniera scritta e orale (anche in attività di mediazione culturale), alla ricerca documentale. Inoltre, potranno svolgere diverse mansioni legate alla didattica delle lingue e dell'italiano come lingua straniera, nonché all'organizzazione di corsi di lingue.
Il piano di studi è stato concepito in modo da consentire ai laureandi  l'acquisizione dei crediti necessari per l’accesso alle prove di ammissione per i percorsi formativi connessi all’insegnamento nella scuola secondaria, secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

 

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