Presentazione

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Classe: LM-94

Anno Accademico: 2017-2018

Durata: 2 anni

Accesso: libero

Sede: Roma

Riconoscimenti: CIUTI, EMT, ANVUR

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*Dati Almalaurea 2016

Finalità

Il Corso di laurea magistrale in Interpretariato e Traduzione prepara alle professioni di interprete di conferenza, parlamentare e di trattativa o di traduttore specializzato. La solida formazione ottenuta attraverso i nostri corsi consente di operare in contesti di prestigio anche internazionali, grazie alla piena padronanza non solo degli strumenti linguistici, ma anche delle tecniche e delle norme che regolano le diverse professioni.
Il Corso di Laurea fornisce le competenze per svolgere l’attività professionale in contesti specialistici di alto livello di complessità nei settori economico, giuridico, sociopolitico, editoriale, informatico, multimediale e biomedico. Particolare attenzione è riservata allo sviluppo delle competenze nella documentazione e ricerca e nella redazione e revisione del testo, nonché alle nuove tecnologie applicate alla traduzione, con moduli formativi su localizzazione, terminologia e traduzione assistita. Tra le più ricche in Italia, l’offerta formativa di UNINT comprende otto lingue di studio: arabo, cinese, francese, inglese, portoghese e brasiliano, spagnolo, russo e tedesco.

Requisiti di ingresso

Per l'accesso al Corso di laurea Magistrale in Interpretariato e Traduzione è richiesto il possesso di un titolo di laurea triennale.  L’iscrizione è sottoposta alle seguenti condizioni:

  • i laureati nelle classi L-11 (Classe delle lauree in lingue e culture moderne)  e L-12 (Classe delle Lauree in mediazione linguistica) possono iscriversi senza sostenere alcuna prova di accesso, purché nel loro corso di laurea triennale abbiano conseguito per ciascuna delle lingue scelte non meno di 24 CFU di lingua, e la somma dei CFU di lingua e di letteratura o cultura conseguiti non sia inferiore a 36;
  • i laureati in altre classi devono aver conseguito non meno di 30 CFU in ciascuna delle due lingue che intendono studiare, e non meno di 12 CFU delle relative letterature / culture.

I candidati che non abbiano conseguito il numero di CFU richiesto, dovranno dimostrare di aver raggiunto un livello C1 (Quadro comune europeo di riferimento delle lingue straniere) in ciascuna delle due lingue scelte, oppure sostenere un colloquio volto a valutare l'adeguatezza della loro preparazione linguistica. Tali colloqui si svolgono intorno alla metà di settembre. I candidati sono convocati per posta elettronica con almeno 7 giorni di preavviso ed è loro esclusiva responsabilità controllare regolarmente la posta elettronica.

Materie di studio

Il corso si articola in due piani di studio:

  • Interpretazione: con possibilità di specializzarsi in interpretariato parlamentare e congressuale o in interpretariato per le aziende e il sociale;
  • Traduzione: fornisce competenze negli ambiti tecnico-scientifico, economico-giuridico, biomedico o socio-sanitario, editoriale e multimediale.

Visualizza il PIANO DI STUDI

Ambiti occupazionali

Interpreti e traduttori qualificati e in grado di inserirsi con successo nel settore pubblico (istituzioni, organizzazioni ed enti nazionali e internazionali, con particolare riferimento alle istituzioni dell’Unione Europea, dell’OCSE, del WTO, della World Bank e delle Nazioni Unite) e privato (imprese nazionali e multinazionali di ogni settore economico, scientifico, della comunicazione, dell'editoria etc.).

 

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