Presentazione

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Classe: L-12

Anno Accademico: 2017-2018

Durata: 3 anni

Accesso: libero 

Sede: Roma

Riconoscimenti:  CIUTIANVUR

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Finalità

Il Corso di laurea triennale in Lingue per l’Interpretariato e la Traduzione fornisce una solida formazione linguistica e un’adeguata conoscenza della cultura dei Paesi le cui lingue sono oggetto di studio.

Gli studenti vengono preparati durante il triennio alla traduzione nelle sue modalità scritta e orale e nella specificità di linguaggi settoriali (moda, spettacolo, editoria, sport, sanità, ecc.). L’insegnamento delle lingue è costantemente abbinato alla riflessione critica sui suoi meccanismi, approfondendone il funzionamento attraverso corsi di linguistica. Parallelamente vengono consolidate le competenze degli studenti nell’italiano con appositi corsi di lingua e/o di letteratura. 
Allo scopo di favorire il rapido inserimento dei laureati nel mondo del lavoro (aziende, enti, imprese e istituzioni, anche a carattere internazionale) gli studenti potranno includere nel percorso insegnamenti di economia, diritto, politica internazionale e sistemi politici comparati, nonché stage formativi. Al terzo anno è previsto un seminario di avviamento alle diverse modalità dell’interpretazione così da permettere agli studenti di operare scelte più consapevoli per il proseguimento dei loro studi. Gli iscritti che lo desiderino hanno la possibilità di svolgere soggiorni di studio all’estero con il riconoscimento degli esami sostenuti. L’Ateneo ha infatti stipulato accordi di interscambio con numerose università dell’Unione Europea e di diversi Paesi extra europei, secondo modalità specificate nei relativi bandi pubblicati dall'Ufficio per la mobilità e le relazioni internazionali.
All'interno del percorso formativo comune gli studenti hanno la possibilità di scegliere fra tre indirizzi specifici: 
  • Interlinguistico e culturale nel cui ambito si approfondiscono gli studi della linguistica e della cultura dei Paesi di lingua straniera;
  • Trilingue, unico indirizzo di studi in Italia in cui lo studente può compiere un percorso completo in tre lingue straniere, affiancato da un solido bagaglio culturale;
  • Linguistico politico-economico, orientato prevalentemente a favorire l'inserimento nel mondo del lavoro attraverso una più ampia scelta di discipline di tipo sia politico sia economico.
 

Requisiti di ingresso

 
  • diploma quinquennale di scuola media superiore o titolo equipollente; ai candidati con titoli stranieri si applica la normativa in vigore (consultabile all'indirizzo http://www.studiare-in-italia.it/studentistranieri/);
  • ottima padronanza della lingua italiana. All’inizio del corso verrà svolta una prova di lingua italiana. Agli studenti che risulteranno non idonei potranno essere attribuiti debiti formativi in lingua italiana, da sanare secondo modalità concordate con il docente del Corso di Lingua italiana I;
  • conoscenza della terminologia grammaticale e sintattica di base;
  • padronanza equivalente al livello B1, come descritto nel Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue, in una prima lingua a scelta tra francese, inglese e spagnolo. All'inizio del corso sarà svolta una prova di verifica della preparazione iniziale nella prima lingua straniera. Gli studenti che risultino avere un livello insufficiente avranno l’opportunità di concordare con i docenti un programma atto a recuperare le eventuali lacune;
  • competenze essenziali nell’uso degli strumenti informatici.

Materie di studio

Le lingue di studio obbligatorie, secondo il percorso scelto, possono essere due o tre. Gli studenti possono scegliere la prima lingua tra francese, inglese e spagnolo. La seconda e la terza lingua possono essere scelte tra arabo, cinese, francese, inglese, portoghese e brasiliano, russo, spagnolo e tedesco. 

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Ambiti occupazionali

 
Il diploma di laurea triennale consente di proseguire gli studi in più direzioni, scegliendo percorsi orientati verso le attività professionali nel campo dell'interpretariato e della traduzione (LM94) oppure verso il conseguimento di titoli di accesso all'insegnamento delle lingue straniere nella scuola secondaria (LM37; secondo le procedure stabilite dal Miur).
In termini professionali, il percorso permette agli studenti di intraprendere attività di assistenza linguistica alle imprese e negli ambiti istituzionali internazionali, di mediazione linguistica, traduzione e interpretariato di trattativa. Il monitoraggio occupazionale che l’università attiva nei confronti dei neolaureati evidenzia che questi ultimi si inseriscono agevolmente negli ambiti dell’organizzazione di eventi, del turismo (compagnie e agenzie di viaggi, servizi aeroportuali, servizi di informazione turistica, settore alberghiero, ecc.), della cooperazione internazionale tra imprese commerciali e tra istituzioni. 
 

 

 

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