Fabrizio Gallai

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Informazioni personali

Tipo di inquadramento presso la UNINT: Professore a contratto
SSD: L-LIN/12
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Insegnamenti

INTERPRETAZIONE CONSECUTIVA CON AVVIAMENTO ALLA SIMULTANEA ITA-ING-ITA

SEMINARIO DI INTRODUZIONE ALL'INTERPRETARIATO DI TRIBUNALE

TEORIA DELL'INTERPRETAZIONE ETICA E GESTIONE DELL'ATTIVITÀ PROFESSIONALE

Orario di ricevimento

Martedì dalle 15.30 in poi.

Ambiti di specializzazione

Interpretazione in ambito giuridico-giudiziario
Pragmatica (in particolare, teoria della pertinenza)
Linguistica forense
Corpora di interpretazione

Eventuale altro tipo di attività

Interprete (di conferenza e dialogico) e traduttore libero professionista

Altri incarichi

Docente a contratto di interpretazione giuridica presso l’Università di Bologna (Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne) e referee per varie case editrici internazionali.

Lingue conosciute oltre l’italiano

Inglese (ottimo), tedesco (ottimo), portoghese (ottimo), giapponese (buono)

Attività di ricerca

La sua ricerca verte sull’interpretazione dialogica e, in particolare, sugli aspetti pragmatici dell’interpretazione in ambito giuridico-giudiziario. La sua indagine si svolge all’interno della pragmatica della pertinenza e della sociolinguistica dell’interazione. Ha partecipato a congressi nazionali ed internazionali in qualità di speaker e organizzatore ed è autore di una serie di articoli sui segnali discorsivi e sull'interpretazione dialogica in ambito giuridico-giudiziario. L’obiettivo ultimo della sua attività di ricerca è quello di stabilire degli standard qualitativi e delle procedure di certificazione uniformi nell’ambito delle competenze (in particolare, pragmatiche) degli interpreti attivi in ambito giudiziario.

Principali pubblicazioni

  • Gallai, F. (data di pubblicazione prevista: 2015). Cap. 4 (“Il quadro teorico dell’interpretazione in ambito giuridico-giudiziario”) e Cap. 5 (“Come lavorare nel ruolo di interprete giuridico”). In C. Spinzi & M. Rudvin (Eds.), L’interprete giudiziario: Profilo professionale e metodologie di lavoro. Carocci editori.
  • Gallai, F. (data di pubblicazione prevista: 2015). Disentangling the complex web of language, culture, and cognition: A case for interdisciplinarity in legal interpreting research. In Cultus 8: the Journal of intercultural mediation and communication.
  • Gallai, F. (2015). Point of view in free indirect thought and in community interpreting. In D. Wilson & R. Sasamoto, “Little Words”, Special issue of Lingua.
  • Gallai, F. (2015). Legal Interpreting and Pragmatics: Are they compatible? In C. Zwischenberger & Martina Behr (Eds.), Interpreting Quality: A Look Around and Ahead, pp. 167-204.
  • Blakemore, D. e Gallai, F. (2014) Discourse markers in free indirect style and interpreting. Journal of Pragmatics, Vol 60, pp. 106-20.
  • Gallai, F. (2013). “I’ll just intervene whenever he finds it a bit difficult to answer”: Exploding the myth of literalism in interpreted interviews. Investigative Interviewing: Research and Practice (II-RP) journal, Vol. 5(1), pp. 57-78.
  • Gallai, F. (2012). Legalising EU legal interpreters: a case for the NRPSI. Interpreters’ Newsletter. Vol. 17, pp. 139-156.

Breve profilo biografico

Nato a Firenze, consegue nel 2007 la Laurea magistrale in Interpretazione di conferenza (A-B-C, inglese e tedesco) presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (SSLMIT) dell’Università di Trieste. Dopo la laurea si trasferisce nel Regno Unito dove esercita la libera professione come traduttore e interprete iscritto all’NRPSI. Dal 2009 affianca alla carriera da freelancer il dottorato in interpretazione presso l’Università di Salford (da borsista) e l’insegnamento in varie Università del Paese (Salford, Manchester e Bath), dove ha insegnato lingua e cultura italiana, interpretazione di trattativa e di conferenza. Nel 2013 ottiene il Postgraduate Certificate in Academic Practice (PGCAP) in materia di insegnamento in ambito accademico, titolo necessario per diventare membro della Higher Education Academy (Regno Unito), mentre nel 2014 consegue il Dottorato di ricerca in interpretariato con una tesi dal titolo “Understanding discourse markers in interpreter-mediated police interviews”. Dal 2014 è docente a contratto del Corso di Formazione Permanente in Assistenza linguistica per l’ambito giudiziario presso l’Università di Bologna.
 

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